TLC

03 gennaio 2014 | 18:15

Cgil: vendere Tim Brasil a Telefonica sarebbe il colpo di grazia per Telecom Italia

(MF-DJ) “La vendita di Tim Brasil rappresenterebbe un ulteriore passaggio per impoverire Telecom Italia e creare le condizioni per permettere agli spagnoli di incorporarla in Telefonica, facendo sparire la quarta impresa nazionale. Ci sarebbe anche l’ulteriore sgarbo alle istituzioni italiane cui a piu’ riprese e’ stato raccontato che il Brasile era strategico per gli interessi dell’azienda italiana”.

Lo afferma in una nota Michele Azzola, segretario nazionale Slc Cgil, aggiungendo che “mentre Renzi e Letta continuano a interrogarsi su quale sia il momento migliore per cambiare le regole sull’Opa, che hanno consentito agli spagnoli di appropriarsi di Telecom Italia con un investimento risibile e peraltro non ancora realizzato, Telefonica procede sulla sua strada come ampiamente previsto dalle denunce avanzate dal sindacato nei mesi scorsi”.

“Se la nuova politica continua a ripetere gli errori della vecchia – prosegue il sindacalista – le speranze di un cambiamento per il Paese sono veramente scarse. Renzi non puo’ continuare a fingere di non vedere cosa sta accadendo al settore delle tlc: lo scenario che si prospetta e’ che l’Italia sia il primo Paese europeo a perdere l’operatore telefonico di riferimento, con pesantissime ripercussioni sull’intera possibilita’ di sviluppare la banda larga”. Azzola aggiunge che “non vorremmo che, dopo la infelice privatizzazione e le cordate per il controllo dell’azienda che l’hanno depredata e impoverita, fosse un altro governo di centro sinistra ad assumersi la responsabilita’ di accondiscendere alla fine di Telecom Italia”.

3 gennaio 2014