New media, TLC

08 gennaio 2014 | 12:49

Il 2014 per la rete mobile sarà un anno di evoluzione, non di rivoluzione

(ITALPRESS) Gli operatori di rete mobile (Mno) europei stanno cercando da tempo di plasmare il proprio ruolo all’interno di una societa’ digitale. Secondo le previsioni di Frost & Sullivan per il 2014, la piu’ grande opportunita’ per gli Mno sara’ legata alla ricalibrazione dei modelli di business per sfruttare al meglio la loro posizione unica nella catena di valore delle comunicazioni: come provider di rete, canali per la diffusione dei dispositivi, fornitori di servizi digitali e – soprattutto – custodi fidati dei dati importanti dei clienti. La crescente pressione competitiva accelerera’ lo sviluppo e l’innovazione dei prodotti in settori come la vendita al dettaglio e l’automazione industriale. Infatti, gli Mno mirano ora a catturare una quota piu’ consistente delle opportunita’ legate alla tecnologia M2M, andando oltre le piu’ tradizionali applicazioni in ambito automotive ed energia. Il 2014 sara’ inoltre l’anno in cui l’attenzione degli acquirenti e dei fornitori di prodotti informatici si spostera’ verso l’Internet delle cose (IoT, dall’acronimo inglese Internet of Things). L’esplosione delle attivita’ IoT nel 2014 ed oltre sara’ guidata dalla convergenza di sensori, reti di connettivita’, cloud computing, analisi dei dati avanzate e mobilita’ a basso costo. Le prime questioni che gli Mno affronteranno saranno l’affidabilita’ della connettivita’ ed i servizi di cloud computing a livello enterprise. Senza affidabilita’ e performance, la diffusione dell’Internet delle cose sara’ deludente ed influenzera’ il passo complessivo dello sviluppo. La richiesta di dati, specialmente dai dispositivi mobili, sta mettendo sempre piu’ pressione sulle reti di telecomunicazione esistenti. Se da una parte il 2014 assistera’ a investimenti massicci e continui nell’infrastruttura 4G per soddisfare la domanda insaziabile di dati, le reti di telecomunicazioni hanno bisogno di un approccio nuovo, progettato intorno alla capacita’, all’efficienza energetica e all’ottimizzazione dei costi. (ITALPRESS, 8 gennaio 2014)