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08 gennaio 2014 | 15:33

Al via il Codice per contrastare il cyberbullismo

(ITALPRESS) E’ stata approvata, durante la riunione tecnica dedicata a combattere il cyberbullismo, la prima bozza del Codice di Autoregolamentazione per la prevenzione e il contrasto del fenomeno. Intervento ritenuto necessario anche a seguito dei gravi fatti di cronaca che hanno visto alcuni giovanissimi arrivare a gesti estremi dopo essere stati oggetto di insulti e diffamazioni su Internet. Al tavolo presieduto dal vice ministro dello sviluppo economico Antonio Catricala’, partecipano rappresentanti delle istituzioni (Mise, Agcom, Polizia postale e delle comunicazioni, Autorita’ per la privacy e Garante per l’infanzia), delle associazioni e degli operatori. Il Codice concordato viene messo per 45 giorni da oggi a consultazione pubblica sul sito del ministero per ottenere ulteriori suggerimenti dagli utenti del web. Si tratta del primo caso di autoregolamentazione con lo scopo di contrastare il fenomeno del cyberbullismo, di promuovere un uso positivo della rete e di far conoscere – a chi ha meno strumenti di tutela – i meccanismi di sicurezza predisposti dagli stessi operatori del settore. Il Codice di autoregolamentazione prevede che gli operatori della rete, e in particolare coloro che operano nei servizi di social networking, si impegnino ad attivare appositi meccanismi di segnalazione di episodi di cyberbullismo, al fine di prevenire e contrastare il proliferare del fenomeno. I meccanismi e sistemi di segnalazione dovranno essere adeguatamente visibili all’interno della pagina visualizzata; semplici e diretti, in modo da consentire anche a bambini e adolescenti l’immediata segnalazione di situazioni a rischio e di pericolo.

Antonio Catricala’, vice ministro dello sviluppo economico

Gli operatori hanno convenuto che l’efficacia di questi meccanismi di segnalazione e di risposta e’ l’unico strumento possibile di controllo del fenomeno, per evitare che le azioni di bullismo siano ripetute nel tempo, amplificando cosi’ gli effetti che la condotta del cyberbullo ha in rete sulla vittima. “E’ il primo risultato concreto del tavolo tecnico sul fenomeno – dichiara Catricala’ – Voglio esprimere la mia soddisfazione per la collaborazione ricevuta non solo dalle Istituzioni ma anche dagli operatori della rete su un tema cosi’ delicato e rilevante per la vita dei nostri giovani e giovanissimi”. (ITALPRESS, 8 gennaio 2014)