Il co-fondatore di Twitter lancia Jelly, motore di ricerca social tramite foto

(ANSA) Dopo i 140 caratteri di Twitter, arriva una piattaforma che usa un mezzo ancora più veloce come le foto, ed è un motore di ricerca ‘social’, con le risposte fornite dagli utenti. Si chiama Jelly ed è stato lanciato proprio dal co-fondatore di Twitter, Biz Stone, che lo aveva annunciato da mesi senza però specificare i contenuti del progetto. Jelly, destinato ai possessori di dispositivi mobili, è sia un’app che un sito Internet e permette di porre domande su qualsiasi argomento e ricevere risposte, sulla base di immagini postate. Come funziona? Usando la videocamera dello smartphone è possibile scattare una foto evidenziando la parte su cui si vogliono chiedere informazioni, per poi interrogare la propria schiera di amici ma anche di altri utenti dei social network. Jelly, infatti, rispetto ad un motore di ricerca tradizionale si appoggia esclusivamente sulla conoscenza e sulle esperienze degli utenti. La startup fondata da Biz Stone ha destato grande interesse da parte di numerosi investitori. Già a maggio scorso, appena nata, l’azienda venne subito finanziata dal cantante degli U2 Bono, dall’ex vice presidente degli Stati Uniti Al Gore, e dagli altri cofondatori di Twitter Evan Williams e Jack Dorsey. (ANSA, 8 gennaio 2014)

Biz Stone (foto Reuters.com)

Biz Stone (foto Reuters.com)

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