Pubblicità 

08 gennaio 2014 | 15:20

Pubblicità su mobile: +130% nel 2013, i social fanno da traino con un +75%

(TMNEWS) Internet è mobile e social, la pubblicità segue tendenze e cambiamenti nel mondo digitale, dove smartphone e tablet stanno soppiantando il vecchio computer. In Italia a fine 2013 ci sono 7,5 milioni di tablet e 37 milioni di smartphone, gli utenti che accedono a internet dal telefono ogni mese sono circa il 90% di quelli che navigano da pc, la stessa percentuale visita i social network.

Andrea Rangone

Andrea Rangone (foto Olycom)

Sono i dati dell’Osservatorio New Media & New internet della School of Management del Politecnico di Milano che anticipano il settimo rapporto, in pubblicazione a marzo 2014.

Sono più di 28 milioni gli italiani che visitano i social media, e la pubblicità segue la tendenza: la crescita del mobile advertising si attesa a +130% tra il 2012 e il 2013, passando da 89 a circa 200 milioni, aumenta del 75% la pubblicità sui social network, che sfiora i 100 milioni di euro, trascinata dalla crescita di Facebook.

Tra le ragioni che attirano l`interesse degli investitori sui social ci sono l’attitudine degli utenti a creare i profili, che aumenta l’efficacia dell`advertising per target mirati, e la capacità di abilitare l’interattività con l’utente. La stragrande maggioranza di questo fatturato è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente mobile: circa il 70% degli utenti accede anche in mobilità su smartphone e tablet.

“È in corso un vero e proprio cambiamento paradigmatico nel mondo digitale: si sta affermando una nuova internet, incentrata sempre di più su mobile device, sui social network e sulle app – dice Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio New media & new internet – smartphone e tablet stanno soppiantando il vecchio pc. I Social Network, in qualche misura, stanno assumendo il ruolo di traino giocato dai motori di ricerca nella ‘vecchio’ internet, sono una nuova ‘porta di ingresso’; l`accesso ai contenuti è mediato e semplificato dalle Applicazioni. L’Advertising ha trovato così un nuovo canale di sbocco”. (TMNEWS, 8 gennaio 2014)