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09 gennaio 2014 | 11:26

Cairo: “Il mio investimento in Rcs non è speculativo”

(MF-DJ) “Mi chiesero di acquistare le mie azioni a settembre ma non ci ho neppure pensato rinunciando a un guadagno tra il 40 e il 50 per cento. E’ un investimento finanziario, chiaro, perche’ non ho cariche e siamo a meno del 3 per cento, ma non e’ speculativo”.

Lo afferma, in un’intervista al Sole 24 Ore, il presidente di La7 Urbano Cairo, spiegando che “a luglio ho fatto quell’operazione perche’ ritenevo e ritengo che Rcs abbia un potenziale di crescita e possa valere di piu’ del prezzo da me pagato. Questo pero’ a patto di dar seguito a una serie di azioni legate al taglio dei costi e a una visione giusta del business”. Quanto a un suo possibile coinvolgimento nel cda, Cairo spiega che “a me non e’ che interessi entrare nei Consiglio, li’ si puo’ fare ben poco. Ci si riunisce quattro volte l’anno forse sei”. L’imprenditore accoglie con favore l’accordo tra Rcs e La Stampa: “nel momento in cui si fanno iniziative per aumentare i ricavi di Rizzoli sono sempre d’accordo. Non conosco i dettagli dell’operazione, ma se aumenta i ricavi e la marginalita’ mi piace”.

Per quanto riguarda La7, Cairo afferma di voler andare avanti “senza altri soci, lo escludo”, mentre e’ “difficile dire” se sara’ possibile raggiungere il pareggio gia’ nel 2014: “andiamo per passi successivi. Certo, oggi mi aspetto un incremento della raccolta pubblicitaria visti anche i buonissimi ascolti”. (MF-DJ, 9 gennaio 2014)

Urbano Cairo, presidente di La7 (foto Olycom)