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10 gennaio 2014 | 13:19

Dipendenza da internet: a rischiare di più sono le persone in carriera

(ANSA) Le persone ambiziose e in carriera che già hanno raggiunto una buona posizione lavorativa, sono le più a rischio di rimanere preda dalla dipendenza da internet, con conseguenze importanti per la salute come l’isolamento sociale, disturbi d’ansia e depressione. Lo rivela uno studio diretto da Cristina Quinones-Garcia della Northampton Business School e da Nada Kakabadse della Henley School of Business secondo cui sono proprio coloro che hanno una posizione stabile e ben affermata a rischiare di più e non, come ci si aspetterebbe, i giovani che non hanno fatto ancora carriera o che non hanno ancora un lavoro. Insomma, sostengono gli esperti che hanno presentato la loro indagine alla conferenza annuale della British Psychological Society’s Division of Occupational Psychology, a rischiare di più l’esaurimento da lavoro e la dipendenza da internet non sono i giovani sottopagati e magari disoccupati, ma proprio coloro che hanno già un’ottima posizione. Gli esperti hanno coinvolto nella loro indagine 516 individui dai 18 ai 65 anni, lavoratori e disoccupati, in carriera o semplici impiegati. Hanno proposto loro un questionario sull’uso di internet, e per valutare presenza di disturbi d’ansia o depressivi o problemi di relazione; infine per valutare il loro livello di soddisfazione nella vita. Ebbene è emerso che sono proprio i lavoratori al top i più esauriti e più a rischio di essere internet-dipendenti, sempre con lo smartphone in mano per vedere se è arrivata qualche email di lavoro anche durante il week end. Le aziende, concludono gli esperti, dovrebbero pensare alla salute di questi soggetti (che si ripercuote poi sul rendimento dell’azienda stessa) invece di concentrarsi unicamente su misure di contenimento dell’uso improprio di internet alla scrivania, per evitare che gli impiegati perdano tempo nell’orario di lavoro. (ANSA, 10 dicembre 2014)