Pippo Baudo: “Mi sento cancellato da quello che ho fatto per 54 anni”

(ANSA) “Non so com’è andata, so che non sono stato chiamato. La trasmissione non l’ho vista, mi hanno detto che ero un pannello messo in un angolo come se fossi uno scomparso. Onestamente sto vivendo un momento molto difficile e complicato, dal punto di vista psicologico… come trattamento perché non mi sento vecchio, non mi sento superato, mi sento ignorato, mi sento cancellato addirittura da quello che ho fatto per 54 anni ai vertici”. Così Pippo Baudo, a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24, esprime il suo dolore e la sua accusa per non essere stato invitato da Bruno Vespa durante lo speciale di Porta a Porta dedicato ai 60 anni della Rai. “E poi – prosegue Baudo – io penso di avere fatto una buona televisione, e dei grandi spettacoli in cui si tentava di fare il famoso nazional-popolare in cui c’era cultura e nello stesso tempo c’era spettacolo”. “Sono soltanto addolorato – conclude – perché non si può fare un uso privatistico, privato e padronale del mezzo televisivo. Vespa ha fatto questo”. (ANSA, 10 gennaio 2014)

Pippo Baudo (foto Olycom)

Pippo Baudo (foto Olycom)

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