10 gennaio 2014 | 16:54

Pagina99, nuova testata di economia e cultura, debutta sia sul web che in edicola

La fine del mese vedrà la nascita di Pagina99, nuova testata giornalistica diretta da Emanuele Bevilacqua, Roberta Carlini – ex del Manifesto – e Jacopo Barigazzi, proveniente dall’Linkiesta. Riportiamo di seguito uno stralcio dell’articolo di Marco Capisani, pubblicato oggi su Italia Oggi, in cui si forniscono maggiori dettagli.

Emanuele Bevilacqua

Emanuele Bevilacqua

Pagina99 debutterà a inizio della settimana prossima come sito web di attualità. Entro la fine di gennaio lancerà l’omonimo quotidiano cartaceo di 16-24 pagine e, in contemporanea, anche l’edizione del week-end con una foliazione di 56-64 pagine. Completeranno il sistema della nuova testata le edizioni digitali per smartphone e tablet.

Con un investimento per la start-up di circa 1,5 milioni di euro, a pubblicare la nuova testata sono lo stesso Bevilacqua, fino a un paio di mesi fa ad del settimanale Internazionale (e prima ancora amministratore del manifesto), Guido Paolo Gamucci, manager della finanza tra i creatori in Italia del fondo Permira (quello che ha venduto il marchio Valentino all’emiro del Qatar), e Mario Cuccia, un passato da dirigente nel gruppo Allianz (nessun legame di parentela con Enrico Cuccia, fondatore di Mediobanca). I tre soci sono riuniti nell’editrice Finam Media. Prossimamente non è esclusa una ricapitalizzazione, ma senza l’ingresso di ulteriori azionisti.

«Pagina99 è un laboratorio di giornalismo», spiega a ItaliaOggi Bevilacqua. «Ci occuperemo di economia e cultura per fi ltrare, analizzare la realtà. Sappiamo bene quale è oggi la situazione del mercato editoriale in Italia. Puntiamo a uno spazio di nicchia, cercando di coinvolgere il lettore che ha un tasso medio-alto di curiosità. Tra carta e digitale, vogliamo stabilizzarci progressivamente a quota 7-8 mila copie. E, se ce la faremo, lo capiremo nel giro di tre mesi».

Il giornale costerà 1,5 euro, il suo numero per il fine settimana (in uscita in edicola sia il sabato sia la domenica) sarà a 3 euro.

L’articolo integrale è su Italia Oggi del 10 gennaio.