Gli spettatori italiani chiedono più spazio ai valori e alla tutela dei minori e meno pubblicità

Sotel.tv (Servizio Opinioni Teleutenti), piattaforma online nata con lo scopo di dare voce ai teleutenti italiani attraverso la libera espressione di commenti e valutazioni, ha presentato il suo secondo report sul gradimento della televisione italiana, a cura del comitato scientifico presieduto dal Prof. Armando Fumagalli, docente di Semiotica dell’Università Cattolica di Milano.

L’indice di gradimento rilevato da Sotel.tv registra una continuità rispetto al rilevamento dello scorso mese, segnando ancora una volta il favore dei teleutenti per fiction, mini-serie e serie tv, come ‘Anna Karenina’, andata in onda su Rai Uno ai primi di dicembre, e ‘Downton Abbey’ (Rete 4), mentre si lamenta ancora una volta la ripetitività e la mancanza di originalità di alcuni format un po’ datati, come ‘Appuntamento al cinema’ (Rai 2) e ‘Colorado’ (Italia 1), anche se ‘Che tempo che fa’ (Rai 3) continua a registrare pareri favorevoli, come pure ‘Super Quark’ (Rai 1).

La qualità delle conduzioni è un tema caro ai visitatori di Sotel.tv, che spesso la considera l’indice significativo per la valutazione – positiva o negativa – di molti programmi. Poco amati in generale i contenitori pomeridiani e pre-serali, sia Rai che Mediaset. Il pubblico richiede una maggiore tutela delle fasce orarie protette, così come una minore presenza della pubblicità televisiva. Tra i talent, apprezzate le new entry del mese, come Bake Off Italia, condotto da Benedetta Parodi su Real Time. Premiati i programmi, di diverso genere, che veicolano valori, da ‘A sua immagine’ a ‘Don Matteo’ e programmi d’inchiesta e di approfondimento culturale.

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