15 gennaio 2014 | 11:35

Domani la nuova Gazzetta si presenta agli investitori, mentre continua l’agitazione del Cdr

Domani pomeriggio al Teatro Vetra di Milano la Gazzetta dello Sport svelerà agli investitori pubblicitari i suoi programmi per il 2014. “Potrebbe essere una buona notizia, l’occasione giusta per condividere strategie e investimenti dell’editore in un anno ricco di grandi eventi sportivi”, scrive il Cdr della testata Rcs in un nuovo comunicato sindacale pubblicato oggi. “Se non fosse che il management guidato dall’a.d. Pietro Scott Jovane, come avrete ormai capito, ci ha già comunicato cosa attende la Gazzetta nei prossimi mesi: l’attuazione del piano anti-crisi con l’uscita di 19 colleghi, la cassa integrazione a rotazione, la chiusura dell’edizione Campania, nuovi tagli ai collaboratori, riduzione delle spese di trasferta (quelle che ci consentono di fare un lavoro di qualità), possibili nuovi modelli di business legati alle scommesse sportive, col rischio di svendere il nostro glorioso marchio o, quantomeno, sporcarne irrimediabilmente l’immagine (l’ormai famigerata GazzaBet). Lo avrete notato, nell’elenco non compare la parola investimenti”. I giornalisti della Gazzetta sono da giorni in agitazione dopo l’annunciata intenzione da parte dell’azienda di avviare un’iniziativa legata al brand nel settore delle scommesse sportive. Una proposta contro la quale il Cdr ha già pubblicato nei giorni scorsi diversi comunicati sindacali (eccoli tutti a questo link).