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17 gennaio 2014 | 11:23

Respinto l’appello di Google: a Londra il processo per violazione della privacy

(TMNEWS) La High Court di Londra ha stabilito che Google deve farsi giudicare in Gran Bretagna per le violazioni della privacy commesse all’interno dei confini del Paese. La decisione ribalta di fatto la richiesta del colosso di Mountain View, California, che aveva fatto appello all’organo giudiziario inglese sostenendo che i tribunali del Regno Unito non avevano alcuna competenza per giudicare il gruppo.

La mossa arriva all’interno di un processo per violazione della privacy dopo le accuse di tre utenti britannici: sostengono che Google non abbia rispettato le misure di sicurezza del browser Safari di Apple per registrare le pagine visitate su internet e inviargli pubblicità mirate.

“Gli argomenti di Google sul fatto che ogni processo sarebbe dovuto avvenire in California non sono state accettati dal giudice”, ha detto il portavoce del gruppo che ha accusato il colosso americano. Il colosso di Mountain View negli anni ha affrontato (e continua ad affrontare) diverse cause per violazione della privacy nel mondo. Da ultimo, la scorsa settimana, Google era stato condannato a pagare 204.000 dollari per non aver rispettato le linee guida del Paese europeo su questa materia. (TMNEWS, 16 gennaio 2014)