Mercato

20 gennaio 2014 | 11:24

‘Meet No Neet’: al via la raccolta fondi per i progetti vincitori

Al via le campagne di raccolta fondi su phyrtual.org per finanziare i progetti vincitori del programma Meet No Neet. Come si legge in un comunicato, il 17 gennaio sono stati premiati i progetti vincitori provenienti da tutta Italia. Meet No Neet continua nel 2014 grazie al programma Microsoft YouthSpark.

Si è appena concluso presso la sede di Microsoft Italia a Peschiera Borromeo (Mi) l’evento finale del programma Meet No Neet, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con Microsoft, Roma Capitale e le scuole del territorio.

Innovazione sociale, tecnologia, nuove professioni e crowdfunding per sconfiggere il fenomeno Neet – Not in education, employment or training – che nel nostro Paese riguarda circa il 27% della popolazione nazionale, quella parte che rimane fuori dai percorsi formativi e contemporaneamente non riesce a entrare nel mondo del lavoro.

Premiazione Meet no Neet

Premiazione Meet no Neet

I 20 progetti vincitori riceveranno un primo finanziamento attraverso la piattaforma phyrtual.org. Il progetto con il punteggio più alto è ‘Ripuliamo portando innovazione’ dell’Itis Ferraris di Scampia (Na); quello più attivo che si è già assicurato l’appoggio di enti privati e pubblici è del Liceo scientifico Cavalleri di Parabiago (Mi); quello che ha destato maggiore curiosità è ‘Bottle’ del Liceo Argan di Roma che fonde tecnologia e arte per la realizzazione di progetti di design. Protagonista indiscussa di tutti i progetti è la tecnologia.

All’incontro hanno partecipato più di 150 studenti provenienti da tutta Italia insieme a Carlo Purassanta, amministratore delegato Microsoft Italia, Anders Nilsson, direttore della divisione developer and platform evangelism di Microsoft Italia, Carlo Parmeggiani, director public sector – South Europe, Intel, Italia, Francesco De Sanctis, direttore ufficio scolastico regionale per la Lombardia e Alfonso Molina, professore di strategie delle tecnologie all’Università di Edimburgo e direttore scientifico della Fondazione mondo digitale, ideatore della prima piattaforma ‘innovation-oriented’ phyrtual.org‘ per trasformare le idee in realtà.