20 gennaio 2014 | 11:21

Giornalisti Rai contro Fazio per la puntata con Caressa e Bergomi: “Spot alla pay-tv”

I giornalisti Rai protestano contro la decisione di Fabio Fazio di ospitare a ‘Che tempo che fa’ su Raitre Fabio Caressa e Beppe Bergomi, voci storiche di Sky. La loro presenza nella puntata di ieri sera è stata considerata una campagna per gli abbonamenti alla pay-tv da Usigrai e Cdr RaiSport, che in una nota congiunta scrivono: “La Rai chieda immediatamente conto a Fabio Fazio dello spot alla pay-tv, offerto gratuitamente in prima serata. Il conduttore di Che tempo che fa è anche recidivo su comportamenti in evidente contrasto con l’interesse dell’azienda. Esattamente come stasera, infatti, già nel 2010 Fazio invitò il telecronista della concorrenza in vista dei mondiali di calcio del Sudafrica. Praticamente come avvenuto stasera in vista del Brasile. Insomma, in piena campagna Rai per il rinnovo del canone, nel salotto di Fazio stasera ne è andata in onda una per gli abbonamenti alla pay-tv”.

“Siamo la tv di tutti, anche di chi lavora nella tv privata, perché siamo la centralità”, replica Fazio in chiusura della trasmissione. “Sono 30 anni che lavoro in Rai ed è segno di quello che penso della tv pubblica. La Rai, lo diciamo sempre, è un servizio pubblico e come tale ospita tutti i protagonisti della vita pubblica, dello spettacolo, della politica e dello sport. Anche questa è la sua missione, come del resto è informare, intrattenere e far riflettere. Siamo una tv di tutti, anche di chi lavora nella tv privata, perché siamo la centralità. Raccontiamo i protagonisti ovunque essi siano e dovunque lavorino”. E alla fine ribadisce: “Questa è la Rai di cui sono orgogliosissimo di far parte”.

Fabio Fazio a 'Che tempo che fa' (foto Olycom)

Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ (foto Olycom)