Radio

20 gennaio 2014 | 17:23

La radio ai tempi del web: ecco come sta cambiando (SLIDE)

Il web e i device mobili stanno rivoluzionando la fruizione della radio offrendo nuove modalità di ascolto, informazione e condivisione. Dalla ricerca RadioCompass, realizzata da Mindshare e discussa il 16 gennaio in occasione del quarto appuntamento del ciclo ‘Purple Program’, emergono cinque aspetti chiave per descrivere il ruolo della radio nel nostro Paese.

1. Nonostante l’ascolto in auto o sui mezzi di trasporto resti uno dei pilastri, la ricerca dimostra che il 50% della fruizione radio avviene da casa.

2. La radio, contrariamente a quanto si pensa, non va in vacanza. Sebbene gli investimenti radiofonici si contraggano in estate, la radio mantiene un alto ascolto e si candida ad essere una nuova opportunità per broadcaster ed investitori.


3. La radio non ha più soltanto un ruolo passivo di sottofondo – che tutti ancora le riconosciamo – ma è diventato mezzo di ricerca attiva di informazioni, di cronaca così come di prodotti e servizi.


4. Grazie alla presenza sui nuovi device, la radio è ora un sistema multipiattaforma che non può dirsi obsoleto. L’ascolto in mobilità, da pc e sulla televisione fa sì che la radio sia ancor più presente nel consumer journey degli ascoltatori.


5. Pensare che l’ascolto della radio sia relativo soltanto alla musica e ai contenuti non rende ragione della forza di questo mezzo in termini pubblicitari. Il ‘cambio-canale’ dipende infatti dalla perdita di interesse e non dal break pubblicitario, che anzi viene attentamente ascoltato e ricordato. Il ricordo generato dalla radio si riflette sul web sotto forma di ricerca di informazioni.


Clicca qui per scaricare la sintesi completa della ricerca RadioCompass (.doc)