21 gennaio 2014 | 11:56

Polemiche per le ‘porno-domeniche’ di Canale 5, Mediaset pronta ad azzerare i vertici di Domenica Live

Il Moige, il Movimento Italiano Genitori, si schiera contro Domenica Live, la trasmissione della domenica pomeriggio di Canale 5 condotta da Barbara D’Urso. A scatenare le proteste sono stati i numerosi servizi, trasmessi nell’ultima puntata dalle ore 14 e quindi in fascia protetta, su episodi di cronaca relativi a molestie sessuali a danni di minori, adulti malati di sesso, prestazioni sessuali in cambio di lavoro e altre vicende incentrate su queste tematiche.

“Abbiamo assistito a una delle pagine più tristi e trash della nostra tv”, dice oggi al Corriere della Sera Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige. “Ci appelliamo alla responsabilità sociale delle aziende, perché non continuino a inserire spot in questo programma trash che viola la sensibilità e la dignità dei nostri figli. Diciamo basta a queste porno-domeniche”.

Dopo l’accusa del Moige, i vertici di Mediaset si sono allertati: sempre il Corriere scrive infatti che fonti attendibili all’interno di Cologno Monzese confermerebbero l’apertura di un’inchiesta interna. “La registrazione della puntata è finita sul tavolo di Mauro Crippa, direttore generale dell’informazione, che era letteralmente furibondo”, scrive il quotidiano di Via Solferino. “Non si escludono anche iniziative drastiche: allo studio c’è l’azzeramento della linea di comando. Tradotto significa che potrebbe saltare il direttore di Videonews Mario Giordano, arrivato lo scorso giugno. Nessun rimprovero invece a Barbara D’Urso che, dicono le stanze di Cologno, sarebbe stata vittima inconsapevole della puntata”.