Comunicazione, New media

23 gennaio 2014 | 13:40

Papa Francesco: Internet è un dono di Dio se offre incontro e solidarietà

(AGI) Internet “e’ un dono di Dio” perche’ “puo’ offrire maggiori possibilita’ di incontro e di solidarieta’ tra tutti”. Anche se occorre ricordare che “la velocita’ dell’informazione supera la nostra capacita’ di riflessione e giudizio e non permette un’espressione di se’ misurata e corretta” e “il desiderio di connessione digitale puo’ finire per isolarci dal nostro prossimo, da chi ci sta piu’ vicino. Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha accesso ai media sociali, rischia di essere escluso”. Lo afferma Papa Francesco nel messaggio ‘Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro’ per la 48esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, che si celebra domenica primo giugno.

Papa Francesco (foto Olycom)

“In questo mondo, i media possono aiutare a farci sentire piu’ prossimi gli uni agli altri – afferma il Pontefice -; a farci percepire un rinnovato senso di unita’ della famiglia umana che spinge alla solidarieta’ e all’impegno serio per una vita piu’ dignitosa”. Per Bergoglio “comunicare bene ci aiuta a essere piu’ vicini e a conoscerci meglio tra di noi, a essere piu’ uniti”. I muri che “ci dividono – continua il Papa – possono essere superati solamente se siamo pronti ad ascoltarci e a imparare gli uni dagli altri. Abbiamo bisogno di comporre le differenze attraverso forme di dialogo che ci permettano di crescere nella comprensione e nel rispetto. La cultura dell’incontro richiede che siamo disposti non soltanto a dare, ma anche a ricevere dagli altri. I media possono aiutarci in questo, particolarmente oggi, quando le reti della comunicazione umana hanno raggiunto sviluppi inauditi. In particolare Internet puo’ offrire maggiori possibilita’ di incontro e di solidarieta’ tra tutti, e questa e’ una cosa buona, e’ un dono di Dio”.

“Esistono pero’ aspetti problematici – avverte Papa Francesco -: la velocita’ dell’informazione supera la nostra capacita’ di riflessione e giudizio e non permette un’espressione di se’ misurata e corretta. La varieta’ delle opinioni espresse puo’ essere percepita come ricchezza, ma e’ anche possibile chiudersi in una sfera di informazioni che corrispondono solo alle nostre attese e alle nostre idee, o anche a determinati interessi politici ed economici. L’ambiente comunicativo puo’ aiutarci a crescere o, al contrario, a disorientarci. Il desiderio di connessione digitale puo’ finire per isolarci dal nostro prossimo, da chi ci sta piu’ vicino. Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha accesso ai media sociali, rischia di essere escluso”. Questi limiti “sono reali, tuttavia non giustificano un rifiuto dei media sociali; piuttosto ci ricordano che la comunicazione e’, in definitiva, una conquista piu’ umana che tecnologica”. (AGI, 23 gennaio 2014)