Accordo sulla riforma del Fus. Positivo l’incontro tra l’Anci e il ministro Bray

(ITALPRESS) La riforma del Fondo Unico per lo spettacolo sara’ concordata anche con gli Enti locali. Lo spiega il delegato Anci alla Cultura, Maurizio Braccialarghe, che ieri ha incontrato in proposito il ministro Bray. “Un incontro positivo – afferma Braccialarghe – al quale il Governo si

Massimo Bray, ministro dei Beni culturali

Massimo Bray, ministro dei Beni culturali

e’ presentato con molta apertura al dialogo: ci e’ stato illustrato lo schema di riforma del Fus, ma anche la disponibilita’ ad accogliere il nostro punto di vista. Per questo motivo l’Anci presentera’ ora le sue osservazioni attraverso un documento, e ci incontreremo nuovamente prima che si dia il via libera al provvedimento e che partano gli ulteriori 60 giorni previsti per la concertazione”.

L’Anci, nel merito dello schema, ha sottolineato “la necessita’ di procedere con una riforma strutturale del settore, accogliendo positivamente in tal senso il desiderio del Governo di arrivare a un finanziamento triennale del Fondo, che metta cosi’ i soggetti interessati nella condizione di programmare gli investimenti in modo piu’ adeguato”. Braccialarghe apprezza anche “la volonta’ di prestare maggiore attenzione al mondo dei piu’ giovani”.

Secondo l’esponente dell’Anci bisogna invece “riflettere meglio sulla questione delle coproduzioni, prevedendo una fase intermedia prima che entrino a pieno regime le percentuali previste dalla riforma (70% di quota regionale). Inoltre – conclude Braccialarghe – a nostro parere i soggetti pubblici come i teatri nazionali devono avere la possibilita’ di co-produrre anche con le compagnie indipendenti”. (ITALPRESS, 24 gennaio 2014).

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