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27 gennaio 2014 | 13:36

Google investe sull’intelligenza artificiale e acquista la start-up britannica DeepMind

(Agi) Continua la campagna di acquisizioni di Google che, dopo gli investimenti nel campo della robotica (l’ultimo e’ stato l’acquisto di Boston Dymanics lo scorso dicembre) e l’acquisizione per 3,2 miliardi di dollari di Nest, produttore di termostati e sistemi di allarme ‘smart’, allarga il suo raggio d’azione al settore dell’intelligenza artificiale.

Larry Page, ceo Google

Larry Page, ceo Google

Il colosso di Mountain View ha infatti rilevato per una cifra non specificata (ma stimabile, secondo i media, tra i 400 e i 500 milioni di dollari) DeepMind, start up britannica che sviluppa algoritmi in grado di apprendere per applicazioni che comprendono simulazioni, giochi e commercio online.

Sulla sua pagina internet, DeepMind si definisce “una compagnia all’avanguardia nel campo dell’intelligenza artificiale” che combina “le migliori tecniche per l’apprendimento delle macchine e per i sistemi neuroscientifici con l’obiettivo di costruire potenti algoritmi in grado di apprendere”.

L’intelligenza artificiale si basa infatti su algoritmi che consentono ai computer di poter “pensare” in maniera molto simile agli esseri umani, sviluppando capacita’ di apprendimento e di risoluzione di problemi. L’indiscrezione era partita dal sito Re/Code e Google si e’ limitata a confermare l’operazione, senza fornire dettagli. Fonti ben informate sostengono pero’ che a gestire la trattativa sia stato l’ad di Google, Larry Page, in persona.

A fondare la compagnia tre anni fa fu il londinese Demis Hassabis. Oggi trentasettenne, ex bambino prodigio in campo scacchistico e vincitore del campionato mondiale di giochi alle Olimpiadi degli Sport Mentali del 2003, Hassabis inizio’ giovanissimo una carriera di programmatore di videogame, per poi dedicarsi alle neuroscienze. (AGI, 27 gennaio 2014)