News Corp: introiti pubblicitari deludono, ricavi trimestrali in calo del 4%

(TMNews) La frenata degli introiti da pubblicità sui suoi quotidiani, soprattutto in Australia, penalizza News Corp, che ha registrato ricavi trimestrali in calo del 4%. Il bilancio degli ultimi tre mesi del 2013 pubblicato ieri a mercati chiusi è il secondo da quando lo scorso giugno le attività editoriali del colosso mediatico del magnate Rupert Murdoch sono state separate da quelle dell’intrattenimento, che ora fanno riferimento alla società 21st Century Fox.

Nell’ultimo trimestre dello scorso anno il gruppo che pubblica tra gli altri Wall Street Journal e Times of London ha messo a segno un fatturato da 2,24 miliardi di dollari, in linea con le stime degli analisti da 2,22 miliardi. I profitti netti sono scesi a 151 milioni di dollari, in peggioramento rispetto a quota 1,24 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso, quando un contributo era arrivato dall’acquisizione di Fox Sports e Fox-tel in Australia. Escluse voci straordinarie, gli utili per azione sono stati di 31 centesimi, meglio delle attese del mercato da 20 centesimi.

Rupert Murdoch, fondatore e proprietario di News Corp (foto Olycom)

A pesare sui conti è stata la divisione “News e information”: i ricavi sono scesi del 9% a 1,6 miliardi di dollari, colpa di un debole andamento degli abbonamenti e delle pubblicità. Solo il mese scorso il numero uno dell’agenzia di stampa Dow Jones, Lex Fenwick, ha lasciato il gruppo. La divisione dei libri, che comprende la casa editrice HarperCollins, ha invece visto ricavi salire del 4% grazie soprattutto alla serie “Divergent” dell’autrice Veronica Roth. (TMNews, 7 febbraio 2014)

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