The Guardian e Fabrica insieme contro la mutilazione genitale femminile

Un rasoio che viene tagliato in mille pezzi perché non possa più ferire. E’ questa l’immagine simbolica che Erik Ravelo, direttore creativo di Fabrica – il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group – ha realizzato per ‘End Female Genital Mutilation’, la nuova campagna mondiale lanciata ieri dal Guardian per fermare la mutilazione genitale femminile.

Una pratica atroce che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, colpisce ancora oggi 130 milioni di bambine, ragazze e donne in tutto il mondo e che è riconosciuta a livello internazionale come una crudele violazione dei diritti umani. Sono proprio le donne le protagoniste della campagna: donne sopravvissute a questa barbarie – solo negli ospedali inglesi si contano dal 2011 ad oggi più di 3000 casi – che urlano al mondo che la mutilazione genitale è un abuso intollerabile che va fermato immediatamente.

“Fabrica” – si legge in una nota – “da sempre attenta ad una comunicazione finalizzata al social change, ha accolto positivamente l’invito di The Guardian mettendo a disposizione la propria creatività affinché si metta fine il prima possibile a quest’efferata usanza”.

Ecco il video della campagna postato ieri dal Guardian sul suo canale YouTube.

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