“La Cnn offende la storia russa”: senatore chiede l’oscuramento

(AGI) Dopo il caso della tv indipendente russa Dozhd – oscurata su satellite per aver lanciato un sondaggio sull’assedio di Leningrado nella Seconda Guerra mondiale giudicato offensivo e non patriota – tocca alla Cnn fare i conti con l’irritabilita’ di Mosca per la sua storia.

Il senatore Igor Morozov – membro della commissione Affari esteri del Consiglio della Federazione – ha proposto di bloccare, temporaneamente, le trasmissioni in Russia dell’emittente americana, dopo lo scandalo provocato ieri da una classifica sui monumenti piu’ brutti del mondo, in cui la tv includeva anche il memoriale dei difensori della fortezza di Brest, nell’attuale Bielorussia, simbolo della resistenza sovietica al nazismo. “La sanzione, un oscuramento temporaneo della Cnn sui network satellitari in Russia, e’ necessaria come misura deterrente”, ha detto Morozov all’agenzia Ria Novosti. Secondo il senatore, in questo modo si fara’ capire alla Cnn e agli altri media “quali valutazioni siano appropriate e quali no”.

Inaugurato nel 1971, in memoria dei soldati che difesero la fortezza, dopo l’invasione dell’Urss da parte di Hitler nel 1941, il memoriale “Coraggio” rientrava nella lista della Cnn degli 11 piu’ brutti monumenti al mondo. L’autore del testo aveva descritto la statua come un gigante arrabbiato, suscitando le ire del partito di governo Russia Unita e il disappunto dei difensori per i diritti umani. La Cnn ha chiesto scusa ai cittadini e ha ritirato il materiale dal suo sito internet, come riferisce Interfax. “Ci siamo resi conto che col nostro articolo sugli eroi della fortezza di Brest abbiamo offeso i bielorussi e i russi. Non era nostra intenzione, ci scusiamo”, si legge nel comunicato dell’emittente. (AGI, 7 febbraio 2014)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi