Caio: “L’attuazione dell’agenda digitale è la vera riforma dello Stato”

(MF-DJ) “L’attuazione dell’Agenda digitale è la rifoma dello Stato”. Lo dichiara, in un’intervista a il Messaggero, il Commissario per l’attuazione dell’Agenda digitale, Francesco Caio, aggiungendo che “da qui arriveranno forti risparmi di spesa e opportunità di occupazione”.

Si può legittimamente parlare di “missione compiuta”, ora che le risorse e lo statuto per l’Agenda digitale hanno ottenuto il placet ufficiale dal Governo. Mr Agenda digitale mostra un “moderato ottimismo” sul futuro della rete spiegando che “da qui si parte per trasformare l’amministrazione pubblica da fardello per imprese e cittadini, a fattore di competitività per il Pese”. “Penso che il lavoro sia ben avviato – prosegue – e che l’Italia ora possa fare un vero salto di qualità. Nel percorso della spending review un passaggio fondamentale sarà la fatturazione elettronica: diventerà il meccanismo principe nella gestione della spesa dello Stato anche per superare le incertezze sui pagamenti”.

Francesco Caio, commissario per l’attuazione dell’agenda digitale (foto Olycom)

Tra i benefici concreti che si potranno attendere “in questo campo – aggiunge – ha senso darsi un orizzonte di 12-18 mesi quando la fatturazione elettronica si estenderà a Regioni e Comuni. Allora si che i vantaggi saranno più consistenti: 8-10 miliardi di minori costi della macchina pubblica nel 2016-15 includendo anche i pagamenti elettronici e il fascicolo sanitario elettronico in fase di decretazione”, conclude. (MF-DJ, 10 febbraio 2014)

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