L’articolo più letto del New York Times nel 2013 non è un articolo

Un gioco-test sui dialetti americani, creato da uno stagista di nome Josh Katz e pubblicato il 21 dicembre, è stato l’articolo più letto del 2013 sul New York Times. Lo ha scoperto Robinson Meyer dell’Atlantic esaminando la classifica diffusa qualche settimana fa dalla testata. La news app da record, intitolata ‘How Y’all, Youse and You Guys Talk’, è riuscita in soli undici giorni a battere tutti gli articoli pubblicati nel corso dell’anno, compresi breaking news article, longread ed editoriali. Secondo Ian Bogost, esperto di media e tecnologia, non ci sarebbe di che stupirsi: la classifica – scrive sull’Atlantic – rispecchierebbe quelli che definisce ‘schemi dominanti dell’attenzione online’ basati sul tema della curiosità. A raccontarlo sul sito del Festival del Giornalismo è Vincenzo Marino in questo post su etica giornalistica e articoli virali.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Fnsi-Usigrai-Odg: basta lottizzazione. Serve legge che liberi la Rai dai partiti

Upa e Nielsen mettono online lo storico degli investimenti adv in Italia dal 1962 a oggi

Crédit Agricole tifa Inter. Maioli a Spalletti: sponsorizziamo la Francia e vince i Mondiali, ora tocca a lei…