Rsf rettifichi la posizione dell’Italia sulla libertà di stampa: la critica di Ossigeno per l’Informazione

“Mi auguro che Reporters Sans Frontières rettifichi il giudizio sull’Italia che indica per il 2013 un miglioramento della libertà di stampa infondato essendo motivato con dati di fatto sbagliati sulla riforma della diffamazione in cantiere”. Lo dice Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno per l’Informazione, il giorno dopo l’uscita del nuovo rapporto di Rsf sulla libertà di stampa nel mondo che vede l’Italia recuperare 9 punti rispetto al 2013 attestandosi al 49esimo posto su 180.

“La proposta di legge sulla diffamazione presentata in Parlamento nel 2013 non prevede affatto la depenalizzazione del reato annunciata a Parigi da Rsf e da tempo invocata da tutta l’Europa”, scrive Spampinato su Ossigenoperlinformazione.it. “Propone la sostituzione della pena carceraria con sanzioni economiche sproporzionate e non meno intimidatorie, secondo il giudizio di varie istituzioni europee. Inoltre, nei confronti del flagello delle querele pretestuose, che sommandosi a numerosissime minacce alimenta in Italia l’autocensura e varie forme di censura camuffata, quella proposta propone solo una barriera risibile”.

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