Pubblicità radiofonica in calo del 9,3% nel 2013, ecco il commento di Salvaderi (Fcp-Assoradio)

“La radio ha registrato nella seconda parte del 2013 un recupero degli investimenti che ha consentito di chiudere l’anno con un risultato migliore rispetto alle aspettative, confermando il buono stato di salute del mezzo in uno scenario di mercato sicuramente complesso”. Paolo Salvaderi, presidente Fcp-Assoradio, commenta così i dati Nielsen usciti oggi relativi al mercato pubblicitario nel periodo gennaio-dicembre 2013, dai quali emerge che il fatturato della pubblicità radiofonica è calato del 9,3% rispetto al 2012.

“Analizzando il dato nel dettaglio”, continua Salvaderi, “emerge un andamento a due velocità, con un primo semestre più difficile, ed un seconda parte dell’anno caratterizzata da una raccolta più vicina al pareggio (-2,9%) rispetto allo stesso periodo del 2012. Le indicazioni per il 2014 sono incoraggianti e suggeriscono ottimismo sull’andamento del comparto nei primi mesi dell’anno: il mezzo radiofonico sta assumendo infatti sempre maggiore rilevanza nelle strategie di comunicazione delle aziende ed il grande interesse suscitato nel mercato dalla recente pubblicazione dell’indagine RadioCompass di Mindshare ne è l’ulteriore dimostrazione.”

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