Il CdR del Tg3 contro Bianca Berlinguer: “Alla direzione non importa delle relazioni sindacali”

Al Tg3 c’è “un quadro preoccupante delle relazioni sindacali di cui, evidentemente, alla Direzione importa poco o nulla”. E’questo il passaggio più duro del comunicato del Comitato di Redazione del telegiornale diretto da Bianca Berlinguer. Un comunicato che – come riporta il sito Globalist.it – annuncia la convocazione di un’assemblea di redazione che promette d’essere un atto d’accusa alla conduzione della testata.

Bianca Berlinguer, direttore del Tg3 (foto Olycom)

Bianca Berlinguer, direttore del Tg3 (foto Olycom)

Per il CdR – si legge su Globalist – “la sostanziale strafottenza con la quale si affrontano i rapporti interni alla testata e con gli organismi sindacali andrebbe al di là delle indicazioni aziendali e delle dichiarazioni di facciata”. Sostanzialmente, dice il CdR, la gente va via dal Tg3, si lavora al delicato processo di digitalizzazione, e tutto avviene senza tener conto della necessità di comunicare alcunchè alla redazione e senza cercare quelle”scelte condivise” richiamate dal CdR. Si dice che al Tg3 si fa esattamente l’opposto di quanto la stessa Azienda auspica in momenti così delicati, come, appunto, quello della digitalizzazione.

Chi va via. L’ultimo, peraltro annunciato (ma non dalla direttora) è Oliviero Bergamini: abbandonata la responsabilità della Cultura al Tg3 è già al lavoro come caporedattore degli Esteri del Tg1. E tutto senza che ci sia stata una sola parvenza di comunicazione all’interno del Tg3. “Purtroppo – dice il CdR – il nostro direttore non ha ritenuto di comunicare nulla… Abbiamo saputo tutto dal CdR del Tg1 correttamente informato, per tempo, dal suo direttore…”. In pratica, è accaduto come per Lucia Goracci, inviata del Tg3 che dall’oggi al domani ha abbandonato il Tg3 ed è andata in onda su Rainews24 senza che del passaggio si sapesse qualcosa all’interno delle relazioni sindacali del telegiornale della Berlinguer.

Tutto accade – spiega Globalist – nel giorno dell’incarico a Renzi e la ristretta cerchia dei fedelissimi della direttora nella denuncia del Comitato di redazione ci leggono un affondo incoraggiato dal clima politico nuovo che favorisce profondi cambiamenti anche in Rai, dalla governace in giù.

In realtà, il Comitato di Redazione torna su un problema denunciato già in passato ed anche all’ultimo congresso del sindacato dei giornalisti Rai: il clima pesante all’interno del Tg3, la linea – come dire – “indisciplinata” della direttora che da tempo ha buttato nel cestino della carta straccia la direttiva sui doppi incarichi. Mai rispettata dalla Berlinguer che ha continuato a condurre il Tg a suo piacimento. Mollata solo la conduzione di LineaNotte, trasmissione della sera, ma forse per non farsi carico di ascolti minimi.

Nel comunicato del CdR anche il tema delle “line in sofferenza” e di quella di LineaNotte, praticamente “svuotata”.

Fonte: Globalist.it

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