Apulia Film Commission: le produzioni finanziate per il 2014

L’Apulia Film Commission finanzia cinque produzioni italiane e una straniera con Apulia National & Apulia International Film Fund.

Il Consiglio di amministrazione di Apulia Film Commission, dopo aver vagliato otto progetti filmici presentati per i finanziamenti 2014 dell’Apulia National Film Fund, fondo per le produzioni cinematografiche da realizzarsi in Puglia, che garantisce sostegni automatici e aperti tutto l’anno, fino a esaurimento della dotazione finanziaria, ha rilasciato un contributo per due lungometraggi, un documentario, un cortometraggio e un fuori formato italiani e finanziato una produzione internazionale.

I lungometraggi scelti sono “Noi siamo Francesco” (Arancia Cinema) di Guendalina Zampagni, con Elena Sofia Ricci e Paolo Sassanelli, che ha ottenuto 65.425 euro. Il film racconta la storia di Francesco studente focomelico in filosofia all’Università di Bari, della sua amicizia con Stefano e del suo amore per Maddalena complicato dall’handicap.

“Nomi e cognomi” (Draka Production) di Sebastiano Rizzo, con Enrico Lo Verso e Maria Grazia Cucinotta, è stato girato a Giovinazzo, e ha ottenuto 157.169 euro più 20.132 euro del fondo Apulia Hospitality Film Fund. La trama è incentrata sull’impegno civile e il giornalismo coraggioso che si oppongono al degrado sociale e morale causato dalla criminalità.

Il documentario “A fuoco” (Fondazione Focara di Novoli) di Giovanni De Blasi, si aggiudica 12mila euro. Girato a Novoli, in provincia di Lecce, durante l’ultima edizione della Fòcara (16-17-18 gennaio) che festeggia il patrono Sant’Antonio Abate, il documentario vuole essere la ricostruzione della storia e dei segreti che animano questo rito popolare.

Il fuori formato “I giganti” (Pepito Produzioni) di Francesca Muci, ottiene 9.680 euro. Il progetto, è un modo originale per raccontare le regioni italiane, attraverso la memoria tramandataci nei secoli dagli alberi monumentali d’Italia. Un viaggio tra storia, miti e leggende che si tramandano da generazioni.

Il cortometraggio “M come Maria” (Emma Film) di Anna Gigante, ottiene un finanziamento di 20mila euro. Il film racconta la vicenda di Maria che vive la sua infanzia nella certezza di non essere amata da suo padre. Un uomo anaffettivo che, dopo la morte della moglie, si è chiuso nel suo studio rendendo la sua bibliofilia una malattia cronica.

Infine, la produzione internazionale della serie tv “Il commissario Rex” (Dog’s Life per Beta Film) diretta da Manetti Bros., ottiene 33.848 euro. Due dei dodici episodi di “Rex 7” in onda su Rai 2, sono stati realizzati infatti tra l’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari, Monopoli, Fasano e zone limitrofe. 

Si stima che attraverso un investimento complessivo di circa 300mila euro, la ricaduta economica sul territorio regionale sia superiore a un milione 450mila euro.

 

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