Candy Crush: gioco coinvolgente, business incredibile, investimenti incerti (GRAFICI)

Il popolare gioco delle caramelle colorate sta conquistando il mondo e incassando tantissimi soldi. Ora si appresta a sbarcare in Borsa, supportato dalle dichiarazioni entusiastiche di alcuni analisti che parlano di ‘business miliardario’. Ma per gli investitori la domanda è ‘Quanto può durare la pacchia?’.

Inventato dal romano Riccardo Zacconi e lanciato nel 2012, Candy Crush è disponibile su mobile e su Facebook ed è scaricabile gratuitamente. Il gioco, diventato una vera e propria mania, ha toccato il record di 700 milioni di sessioni al giorno, secondo i dati della società di ricerca Idate.

Ora la King Digital Entertainment, la società a cui Candy Crush fa capo, ha presentato la sua richiesta alla Sec, la Consob americana, per la quotazione al New York Stock Exchange, fornendo così agli investitori alcuni numeri del suo business che comprende 180 giochi in 14 diverse lingue e conta 324 milioni di utenti mensili. I dettagli dell’Ipo non sono stati resi noti ma il valore è stimato intorno ai 500 milioni di dollari.

Secondo l’analisi pubblicata sul sito Theatlantic.com, la società ha chiuso il 2013 con 1,88 miliardi di dollari di fatturato e 568 milioni di dollari di utili, in crescita esponenziale rispetto ai 7,8 milioni del 2012. Significa che la società ha registrato in un anno più di un quarto dei guadagni che Amazon ha fatto in tutta la vita. Candy Crush rappresenta il 75% dei ricavi totali del gruppo.

Ecco cosa scrive l’Atlantic sul business della King Digital Entertainment.

– I giocatori. Sono 124 milioni gli utenti giornalieri della King. Candy Crush ne attira 98 milioni. Quindi circa 100 milioni di persone giocano lo stesso gioco ogni giorno. Questo numero è pari circa alla grandezza dei quattro maggiori Stati americani messi insieme – California, Texas, New York e Florida. Ma la stragrande maggioranza di questi giocatori non pagano Candy Crush un centesimo. Allora come fa a fare soldi?

– I paganti. Il business di Candy Crush dipende dai circa 12 milioni di giocatori al giorno che acquistano power-up, ossia elementi aggiuntivi e bonus di gioco. E’ un modello ‘freemium’ che converte i giocatori in paganti, ma comunque difficile da mantenere: i contribuenti mensili medi sono infatti già diminuiti di 1 milione dal terzo trimestre del 2013.

– Il problema. King non ha un business diversificato. E’ un successo virale. E le mode virali tendono a scomparire dopo un po’. Candy Crush rappresenta il 78% del business totale della società (l’86% del business mobile) e la maggior parte delle sue cifre significative (utenti paganti, ricavi, utili) sono già in declino. Le esperienze di Zynga, Farmville e Angry Birds sembrano suggerire la temporaneità di queste app, destinate a scomparire in tempi brevi. Candy Crush potrebbe essere un gioco meraviglioso ma sembra, per ora, un investimento un po’ meno meraviglioso.

L’articolo integrale è a questo link.

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