Dal design alla pubblicità: Visioni d’arte racconta in 32 documentari la collaborazione tra artisti e imprese

Prende il via domani a Milano all’Auditorium Gio Ponti di Assolombarda la terza edizione della rassegna Visioni d’arte promossa dall’Associazione culturale Silvia Dell’Orso in collaborazione con Assolombarda. In quattro appuntamenti a ingresso libero, dal 21 febbario al 14 marzo, verranno presentati 32 documentari sul tema Arte e impresa che testimoniano quanto sia stata feconda la relazione tra gli artisti e gli imprenditori dagli anni Cinquanta a oggi. In particolare, l’appuntamento del 28 febbraio è dedicato a ‘Artisti, illustratori, pubblicità e impresa – Dal cinema a Carosello’.

Dopo il successo delle prime due edizioni con più di 2500 spettatori – si legge in una nota – Visioni d’Arte prosegue anche quest’anno il suo progetto: raccontare, con l’efficacia del mezzo cinematografico, come è cambiata nel tempo la capacità di narrare i temi legati ai nostri beni culturali.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero e si terranno alle 18.30 nell’Auditorium Gio Ponti di Assolombarda, Via Pantano 9, Milano. La rassegna è realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo e il patrocinio del Comune di Milano Consiglio di Zona 1.

Il tema dell’edizione 2014, Arte e Impresa, si sviluppa sul percorso critico individuato dal curatore scientifico Paola Scremin. Inaugurazione venerdì 21 febbraio alle 18.30 con I pionieri: tre documentari ripercorrono con immagini d’epoca e rare interviste la storia della Bauhaus tedesca, e raccontano come questo grande laboratorio della modernità del XX secolo sia arrivato a segnare il lavoro dei protagonisti dell’architettura e del design italiano del Novecento.

Il 28 febbraio, con Dal cinema a Carosello, si mette sotto indagine il variegato mondo delle animazioni cinematografiche e televisive firmate dai grandi disegnatori italiani come i fratelli Pagot, i Gavioli, Lele Luzzati, Osvaldo Piccardo e Armando Testa. Uno sguardo particolare all’epoca di Carosello, quando la pubblicità era un’arte e l’élite culturale giocava a “fare la televisione”.

In programma il 7 marzo In materia d’Arte ovvero i pittori e gli scultori che da metà del ‘900 si confrontano con i nuovi materiali. Gli artisti entrano nelle fabbriche, si mettono alla prova con scarti e prodotti industriali lasciandosi travolgere dalle potenzialità della produzione seriale e di massa. Uno sguardo sulle opere  di Lucio Fontana (con un rarissimo documento a colori dell’artista all’opera), Alexander Calder, Pietro Consagra, Pino Pascali, Enrico Castellani, Fabio Mauri.

Visioni d’Arte si chiude il 14 marzo con Fare cultura è un’Impresa, una giornata dedicata all’Olivetti con l’unica intervista filmata ad Adriano e il meglio della produzione cinematografica culturale promossa dall’azienda di Ivrea. Tra i documentari in programma lo straordinario corto del 1969 con Enzo Jannacci che spiega l’importanza della comunicazione di massa e racconta come si costruiscono i personaggi mito. Un’illuminata anticipazione di questioni ancora oggi molto dibattute.

L’Associazione Culturale Silvia Dell’Orso – conclude la nota – è l’unica associazione non profit italiana che ha al centro della sua missione la promozione della corretta divulgazione quale elemento cruciale per creare conoscenza e sensibilità dei cittadini verso il loro patrimonio culturale. Per informazioni e materiale iconografico: tel. 02.89123122, 335.5685905, info@a-sdo.org , www.a-sdo.org.

– Scarica qui il programma della rassegna (.pdf)
– Scarica qui la scheda critica dell’appuntamento del 28 febbraio 2014 (.doc)

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