Facebook manda in pensione il suo servizio mail dopo l’acquisto di WhatsApp

(ANSA) Forte dell’acquisizione di WhatsApp, Facebook ‘pensiona’ il suo servizio di posta elettronica e punta sui messaggi. Il social network ha deciso di chiudere il servizio che assegnava agli iscritti un indirizzo di posta ‘@facebook.com’, lanciato tre anni fa, perché poco utilizzato. Le mail inviate a quegli indirizzi verranno inoltrate all’indirizzo di posta elettronica con cui ci si è iscritti alla piattaforma, automatismo che potrebbe scatenare nuove proteste sulla privacy. Il cambiamento di rotta, spiega un portavoce interpellato dall’edizione online di Bbc, avverrà all’inizio di marzo. ”Stiamo facendo questo cambiamento – ha spiegato – perché la maggior parte delle persone non usa il suo indirizzo di posta Facebook”. C’è però un altro potenziale problema all’orizzonte: anche chi non ha reso visibile il proprio indirizzo mail su Facebook – quello privato – potrebbe essere contattato da chiunque. Basta inviare un messaggio alla casella così composta: ”nomeutente”@facebook.com affinché il contenuto venga inoltrato all’indirizzo di posta privato dell’utente. L’opzione di ‘inoltro’ pare però che possa essere disabilitata. La mail di Facebook è stata lanciata a novembre 2010 e puntava a diventare un grande contenitore delle comunicazioni personali in cui ricevere posta, messaggi e anche sms. Nel 2012 il social network sostituì le mail degli utenti con quelle @facebook.com sui profili, scatenando le proteste degli iscritti. Il processo è però reversibile e molti utenti resettarono la mail del social network per tornare a quella personale. (ANSA, 25 febbraio 2014)

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

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