Per gli editori il futuro è sugli schermi: lo spiega Fedele Usai di Condé Nast

Fedele Usai, deputy managing director della Condé Nast, spiega sul numero di febbraio di Prima Comunicazione – su tablet e in edicola da domani 26 febbraio a Milano, a Roma dal 27 e a seguire nel resto d’Italia – la strategia dell’azienda guidata da Giampaolo Grandi come editore di contenuti anche per gli schermi digitali. Il salto di qualità è la piattaforma di video Live! che debutterà sul web il 3 marzo.

“Il mestiere dell’editore è intercettare le audience, fino a poco tempo fa solo con i giornali, adesso anche attraverso molti altri mezzi”, spiega Usai a Prima. “Quello che oggi è completamente cambiato è la curva di attenzione da parte delle audience: è come se una maratona, cioè una gara di 42 chilometri, si fosse trasformata in 420 gare da cento metri. E in questi cento metri ogni prodotto editoriale deve essere capace d’intercettare la massima soglia di attenzione possibile”.

Fedele Usai (ALFONSO-CATALANO-SGPItaliA)

Fedele Usai (Foto Alfonso Catalano – SgpItalia)

Al lancio di Live!, voluto e sostenuto anche da Jonathan Newhouse, il presidente e chief executive di Condé Nast International, la casa editrice è arrivata dopo anni di forti investimenti nel digitale: “Nel 2013 le nostre attività digitali sono andate a break even e dal 2014 dovranno contribuire all’utile finale dell’azienda”, dichiara Usai. “Live!, piattaforma video di proprietà al 100% di Condé Nast, dovrà essere la prima destination video italiana di qualità. E’ una partita diversa da quella che giocano YouTube e altri: loro puntano su audience indefinite, noi invece proponiamo una piattaforma video che conserva interamente il carattere qualitativo di Condé Nast. Ci siamo dati come obiettivo 5 milioni di utenti nel primo anno, e crediamo sia del tutto raggiungibile”.

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