Repubblica: approvato l’accordo sui prepensionamenti

E’ in programma oggi l’incontro a livello nazionale tra Gruppo Editoriale L’Espresso, la Fieg e la Federazione nazionale della stampa sul piano di prepensionamenti alla redazione di Repubblica.
Proprio ieri sera sono usciti i risultati del referendum con il quale i giornalisti del quotidiano diretto da Ezio Mauro hanno approvato a larghissima maggioranza (334 sì, 26 no, 9 schede bianche e 3 nulle su 372 votanti) l’accordo sui pensionamenti anticipati che era stato rimesso in discussione il 14 gennaio, al termine di un’animata assemblea durata due giorni, cui erano seguite le dimissioni del comitato di redazione.
L’intesa approvata ieri sera migliora l’ipotesi d’accordo raggiunta il 22 novembre. Infatti, per chi compirà 58 anni nei due anni dello stato di crisi, si apre la possibilità di accedere volontariamente entro il 31 ottobre al pensionamento anticipato a condizioni migliori a quelle precedentemente stabilite (viene tolto il tetto agli incentivi). Dopo il 31 ottobre ritorneranno le condizioni del precedente accordo.
Inoltre, il numero di chi opterà in questi sei mesi per il prepensionamento, diminuirà il numero (58) di quanti compiranno nel biennio i 60 anni e, quindi , sono destinati all’uscita.
Infine, è aumentato da 14 a 16 il numero delle prossime assunzioni.

Ezio Mauro, direttore di Repubblica, con Monica Mondardini, amministratore delegato del Gruppo Editoriale L’Espresso (foto Olycom)

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