Anche Yahoo! punta a mixare pubblicità e contenuti

Marissa Mayer intende prendere spunto dalle riviste di moda come Vogue e InStyle per sviluppare ulteriormente il business pubblicitario su Yahoo!. “Gli annunci su questi giornali sono interessanti tanto quanto i servizi fotografici e gli articoli”, ha detto qualche giorno fa l’amministratore delegato del colosso di Sunnyvale in un’intervista. “Quando le inserzioni non ci sono mi mancano. Mi sento meno appagata”.

Marissa Mayer (foto Olycom)

Marissa Mayer (foto Olycom)

L’obiettivo di Mayer per quest’anno è quindi riuscire a inserire su Yahoo! annunci altrettanto coinvolgenti e anche ben integrati con le notizie che gli utenti cercano su siti e applicazioni mobili.
Un primo esempio che sembra funzionare è quello dell’adv di Knorr, il marchio di zuppe di Unilever: le sue ricette sono sparse in modo regolare intorno agli articoli di Yahoo Food, la rivista digitale che la società ha lanciato circa sei settimane fa.

Mayer spera anche di sviluppare nuovi strumenti di ricerca e nuovi modelli pubblicitari pensati ad hoc per gli utenti che accedono da mobile. Spot più utili, tra l’altro, farebbero certamente felici gli 800 milioni di utenti mensili di Yahoo! ma anche gli inserzionisti. Per ottenere nuove entrate, di cui Yahoo! ha urgente bisogno dopo anni di declino, servono innanzitutto nuovi formati che superino i banner tradizionali e i vecchi search ads.

In passato, però, la grande sfida della pubblicità ha anche fatto cadere qualche testa ai vertici di Yahoo!. In questo articolo pubblicato qualche giorno fa sul New York Times, Vindu Goel ripercorre il percorso del colosso di Sunnyvale sul fronte adv e le strategie che l’ad intende mettere in atto per risollevare le sorti dell’azienda.

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