Fiorello su Sanremo: “E’ un inferno, non lo condurrò mai”

(ITALPRESS) Fiorello conduttore di Sanremo? “Ovviamente la risposta e’ no. Non e’ nelle mie corde. E poi Sanremo e’ preso troppo seriamente. Ci si fa entrare perfino la politica. Il fatto e’ che non e’ il mio mestiere. Alla terza volta che dico ‘Signore e signori ecco a voi…’, mi sono gia’ rotto”. Cosi’, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Fiorello torna sul tormentone della conduzione del festival piu’ popolare della canzone, con il suo norme che torna sempre in ballo.

“Non posso sostenere quella pressione. Fazio che e’ una persona a modo, la terza sera ha detto ‘Mi avete rotto le palle’, figuriamoci. Fazio al mio confronto e’ il Dalai Lama, io con il mio carattere fumantino – aggiunge -, non ce la potrei proprio fare. Fazio ha fatto un ottimo Festival. Andrebbe benissimo se lo rifacesse anche l’anno prossimo”. Al massimo “potrei fare l’ospite: mezz’ora a far ridere. Ma condurre proprio no, mai. Ma scusi: a maggio compio 54 anni, perche’ devo passare cinque giorni di inferno? Se fosse divertente ok, ma non e’ divertente”.

Fiorello (foto Olycom)

Quindi, Fiorello coglie “l’occasione per ringraziare il direttore” di Rai1 “che piu’ volte mi ha citato, e i miei estimatori che su twitter manifestano il desiderio di vedermi condurre Sanremo. E’ un attestato di stima che fa comunque piacere. Ma io rimango nel mio orticello, nel mio bar, nei teatri”.

Quanto a l’Edicola, che ha da poco chiuso i battenti, dice: “ora sono impegnato con le prove per il nuovo tour teatrale, ma riaprira’ presto. E l’Edicola potrebbe diventare un programma televisivo della mattina presto”. Ora sara’ a teatro con il nuovo tour “Fuori programma”: “Voglio ritrovare il gusto del pubblico, del contatto. Basta mondo virtuale, voglio toccare la gente. Voglio fare varieta’, far ridere la gente. Un’ora e mezzo con tutto quello che mi viene in mente. Alla fine del tour forse nascera’ uno spettacolo per i palazzetti e poi forse uno show per la televisione”.

Infine, una promessa: “Se riesco, vorrei chiudere io con questo mestiere, prima che lo decida il pubblico. Avevo detto a 50 anni smetto: ora ne ho 54 e sto cominciando un tour.. Giuro a 60 anni smetto”. (ITALPRESS, 28 febbraio 2014)

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