E’ online il nuovo portale della cultura italiana negli Usa

(TMNews) La cultura italiana negli Stati Uniti ha una nuova piattaforma on-line. E` il sito www.italyinus.org, il portale culturale della rete diplomatica italiana negli Stati Uniti. Semplicità e completezza sono le due parole d`ordine del nuovo sito, un luogo virtuale in cui si potranno facilmente trovare informazioni sulle centinaia di eventi culturali organizzati o sostenuti dall`Ambasciata a Washington, dai consolati italiani e dagli istituti italiani di cultura negli Stati Uniti. A completare la piattaforma, la pagina Facebook, “erede” – con i suoi 10.000 “like” – della pagina Facebook del 2013 – Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, e l`hashtag Twitter #ITcultureUS.

Ad ispirare l`iniziativa è stata proprio l`esperienza maturata durante l`Anno della Cultura: un caleidoscopio di oltre 300 eventi di prestigio organizzati coast to coast, che nel 2013 aveva suscitato grande interesse di pubblico e stampa sia in America che in Italia. Il logo di “Italy in US” – una bandiera americana e una bandiera italiana che insieme spiccano il volo – richiama da vicino il logo dell`Anno, a testimonianza che l`iniziativa non è stata un estemporaneo fuoco d`artificio, ma una base per rilanciare con forza la nostra promozione culturale in America e per far conoscere oltreoceano i lati migliori del passato, del presente e del futuro dell`Italia. Il suo straordinario patrimonio culturale ma anche la sua capacità di continuare ad essere protagonista assoluta per capacità di ispirare.

“L`obiettivo che ci ha guidato – ha commentato l`Ambasciatore d`Italia a Washington – è da un lato di facilitare l`accesso alle informazioni sulle nostre iniziative culturali da parte di tutti coloro che siano interessati a seguirle, e, dall`altro lato, di aiutarci a fare squadra. E` importante, soprattutto quando si parla di cooperazione culturale, mobilitare risorse, generare e far circolare idee e progetti, coinvolgere il più alto numero possibile di attori, istituzionali e non. Per farlo, non si poteva fare a meno di una vetrina unica, come il nuovo sito, e di una piazza virtuale, come gli strumenti social media, che siamo impegnati a sfruttare al meglio. Questa è stata una delle principali lezioni dell`Anno della Cultura”. (TMNews, 28 febbraio 2014)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Al forum di Wpp Italia e TEH Ambrosetti tutto sui Millennials, la generazione che sta cambiando la società e la pubblicità

Malagò ancora contro il Governo: con quattro righe è stato ucciso il Coni

Il Wall Street Journal vara una task force contro fake news e video artefatti