MasterChef, continua il successo di ascolti: 1,2 milioni di spettatori per la semifinale

(ITALPRESS) Semifinale da record per il talent culinario di Sky Uno, divenuto ormai un cult: gli episodi 21 e 22 sono stati visti da 1.193.469 spettatori medi, il +51% rispetto alla semifinale dello scorso anno e il +14% rispetto alla finale, anche ieri Sky Uno e’ stato il canale piu’ visto della piattaforma, e grazie al 22° episodio, la settima rete piu’ vista della tv (la quarta nel target 15-54 anni).

In particolare l’episodio 21 e’ stato visto su Sky Uno/+1 e su Sky On Demand da 1.126.988 spettatori medi con il 77% di permanenza, uno share del 3,13% con picchi del 3,95%, mentre il 22°, che ha visto l’eliminazione di Salvatore e decretato i nomi dei 3 finalisti, ha raccolto davanti alla tv 1.259.951 spettatori medi con una permanenza dell’85%, share del 3,78% e picchi del 4,53%.

Da sinistra: Joe Bastianich, Carlo Cracco e Bruno Barbieri, i giudici di Masterchef Italia (foto Olycom)

MasterChef ha dominato anche ieri sera la conversazione su Twitter con oltre 23.700 tweet di cui piu’ di 19.400 con hashtag #MasterChefIt. che ha scalato i trending topic della serata, ma in classifica sono anche entrati anche i nomi #Salvatore e #Cracco. I termini piu’ twittati sono stati #Federico, #Enrica e #Rachida. MasterChef si conferma anche questa settimana il programma televisivo piu’ twittato e, dall’inizio dell’edizione di quest’anno, la conversazione globale intorno al programma ha prodotto oltre 380.000 tweet.

Ottimi risultati anche sul sito web ufficiale masterchef.sky.itche ieri sera ha registrato 120 mila pagine viste – il +120% rispetto alla semifinale dello scorso anno – e 26 mila utenti unici, mentre l’App di MasterChef ha registrato 119 mila visualizzazioni, il +437% rispetto allo scorso anno. (ITALPRESS, 28 febbraio 2014)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi