Comunicazione, Televisione

03 marzo 2014 | 10:36

Tarantola: “Più donne in Rai, saremo un modello per la parità”

(ANSA) Spazio a una ”rappresentazione corretta e non stereotipata delle donne”: la Rai lo fa ”sia intervenendo sulla qualità” della programmazione, ”sia aumentando il peso delle donne nella Rai”. Parola di Anna Maria Tarantola, presidente Rai, intervistata dal Corriere della Sera. ”Quello che funziona – spiega – è il mix uomo-donna, il fatto di portare e condividere modi e pensieri diversi”. La Rai ha approvato, prima in Europa tra i servizi pubblici, una policy di genere e dal monitoraggio commissionato all’Osservatorio di Pavia ”emergono risultati positivi”. ”Abbiamo una qualità ottima sulle fiction – afferma Tarantola -, nelle quali oggi troviamo donne reali”, ”è aumentato il numero delle giornaliste, che ora rappresentano più del 40 per cento del totale, ed è cresciuta anche la loro presenza in video. Così come è aumentato il numero delle conduttrici e la presenza delle concorrenti nei quiz”. Si deve fare di più sulle ”esperte-donne che vengono consultate” e ”sulle persone intervistate e di cui si parla”. Ma ”questo, purtroppo, non è un terreno sul quale la Rai può fare da sola – aggiunge -: i portavoce dei politici sono prevalentemente uomini, così come i personaggi di cui si parla. È il riflesso del fatto che le posizioni apicali sono maschili”. Quanto alle tecnologie, il presidente Rai sottolinea l’impegno nella digitalizzazione: ”abbiamo digitalizzato il Tg2, in maggio toccherà al Tg3, poi al Tg1 e alla Tgr”. (ANSA, 3 marzo 2014)

Anna Maria Tarantola (foto Olycom)

Anna Maria Tarantola (foto Olycom)