Cinema

03 marzo 2014 | 12:16

“Vince il nostro cinema che sa raccontare il mondo”: Medusa Film sull’Oscar a Sorrentino

(ANSA) “Si può dire che siamo nella storia. Naturalmente quella del cinema, ma non solo. Ci sono anche le storie della società e della cultura italiane coinvolte in questo bellissimo evento”, dicono Carlo Rossella e Giampaolo Letta, presidente e amministratore delegato di Medusa Film che ha coprodotto e distribuito La Grande Bellezza. ”Storie che partono da molto lontano e che hanno a che fare, appunto, con il cinema ma ancora di più con la storia della nostra cultura. E con il rilancio di questa nel mondo. L’Oscar al capolavoro di Paolo Sorrentino racchiude e racconta tante cose. L’impegno di Medusa Film e del Gruppo Mediaset nel portare avanti il progetto, la lunga amicizia con Paolo col quale condividiamo un impegno e un sentiero comune da tanti anni, la collaborazione preziosa con Indigo Film. Ma anche e forse soprattutto la volontà di continuare a inseguire un cinema che sappia raccontare il mondo, un cinema popolare e al tempo stesso sofisticato. Un cinema – proseguono i produttori in una nota congiunta – come finestra dalla quale leggere la realtà che ci circonda per poi affrontarla, magari, con strumenti nuovi. Con occhi diversi”. Per Rossella e Letta, l’Oscar a “La grande bellezza” non è dunque ”soltanto il massimo riconoscimento che mai avremmo pensato di poter raggiungere, ma anche il coronamento di una linea editoriale coraggiosa e aperta a ogni tipo di sfida. E insieme a tutto ciò, l’affermazione definitiva di Paolo Sorrentino – al quale abbiamo sempre creduto – quale nuovo maestro del cinema contemporaneo”. E concludono: ”In quanto Medusa Film, società del gruppo Mediaset, non possiamo che gioire, unirci ai festeggiamenti per un cinema italiano che torna al suo ruolo di protagonista assoluto sulla scena internazionale. E con il cinema, di sicuro, anche un po’ tutta l’Italia, nelle sue componenti più diverse, arricchisce la sua immagine nel mondo”. (ANSA, 3 marzo 2014)

Carlo Rossella e Giampaolo Letta (foto Olycom)

Carlo Rossella e Giampaolo Letta (foto Olycom)