Televisione

03 marzo 2014 | 16:02

Brunetta riapre il suo osservatorio sulla tv: si chiama tvwatch.it

(ITALPRESS) “Come “raiwatch.it” anche “tvwatch.it” e’ un sito di servizio all’azione della mia missione di vigilanza Rai. Oscurare “raiwatch” mi e’ sembrata un’azione di intimidazione. Mi sembra disdicevole fare azioni del genere contro un membro del Parlamento. Mi interessa fare trasparenza e informazione, con il nuovo sito diremo tutto quello che fa la Rai. Io non mollo, mollera’ prima Gubitosi”.

E’ quanto affermato dal Presidente dei Deputati di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza Rai Renato Brunetta in occasione della presentazione a Roma di “tvwatch.it”, sito che nasce con l’intento di monitorare tutta la programmazione della tv del servizio pubblico, verificando il rispetto dei principi di trasparenza e pluralismo. Il sito nasce sull’esperienza di “raiwatch.it”, sito nato nel settembre del 2013, oscurato, su ricorso della Rai, dal Tribunale di Bologna.

Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia (foto Olycom)

“Decisione provvisoria e discutibile”, secondo Brunetta, che ha sottolineato come “la Rai, non potendo rivolgersi contro i parlamentari la cui manifestazione del pensiero e attivita’ politica gode di una tutela costituzionale rafforzata” se la sia presa “con la societa’ che svolgeva le funzioni di provider del sito, fornendo semplicemente il know-how tecnico all’attivita’ politica dei promotori dello stesso”. “La presunzione di “raiwatch”- spiega Brunetta- e’ stata quella di verificare il servizio pubblico in modo costante e limpido, avendo l’ambizione di allargare il raggio di osservazione e di critica dalla Rai all’universo dei media italiani, in primis radiotelevisivi, consapevoli che da li’ passa anzitutto la dialettica tra potere e democrazia”. “Tvwatch” rileva il testimone del sito oscurato lo scorso 15 gennaio.

“Noi non ci arrendiamo- sottolinea il Presidente dei deputati FI- portiamo avanti inalterata la nostra battaglia per la trasparenza e per la liberta’ d’informazione dei cittadini, attraverso la rete”. Il sito si struttura i 4 categorie: compensi, dedicata alla pubblicazione degli stipendi dei dipendenti e consulenti Rai ed egli emolumenti degli ospiti, fornitori, dedicata alla pubblicazione dell’elenco Fornitori Gruppo Rai, pluralismo e Osservatorio di Pavia, sezione nella quale sara’ possibile conoscere i dat forniti dall’Osservatorio di Pavia.

“Se vogliono oscurare questo sito- afferma perentorio Brunetta- questa volta dovranno prendersela direttamente con me, non piu’ con il provider. Il sito e’ mio ed e’ intestato a me. Voglio precisare- ha concluso- che la mia non e’ una battaglia contro la Rai, che e’ di tutti, ma contro un modo di gestirla opaco, non trasparente, offensivo per tutti”. (ITALPRESS, 3 marzo 2014)