Comunicazione, Televisione

05 marzo 2014 | 16:40

Crime + Investigation contro la violenza sulle donne per tutto il mese di marzo

(ANSA) Schiaffi, botte, ma anche costrizioni e privazioni, ricatti psicologici e morali. A sanguinare a volte è solo l’autostima di una donna, fatta a brandelli. Anche questa è violenza. Sono tante e con storie diverse, l’80 per cento nascono in famiglia, i carnefici, sono mariti, fidanzati, talvolta fratelli o padri. Ultimamente la paura corre anche sul web. Solo di recente e’ stato introdotto il termine femminicidio per indicare crimini fisici e morali come forma di esercizio di potere e di annientamento della donna in quanto donna, che si manifestano in modo particolare quando essa esercita liberamente una sua volonta’. E il Parlamento italiano ha dovuto approvare una legge. Ma chi e’ l’uomo che commette questi delitti, che maltratta, violenta, uccide? ”Purtroppo la cronaca quotidiana – raccontano Pietro Sermonti attore e Paolo Fratter giornalista di Sky Tg24 – sono un bollettino di guerra, noi siamo uomini siamo qui per dire alle donne donne che siamo dalla loro parte le donne noi come tanti altri uomini siamo con voi. Bisogna rivolgersi ai centri anti violenza negli ospedali, nelle strutture , chiamare un vicino di casa, un amico di cui vi fidate, mai vergognarsi, ricordate siete voi le vittime”. Per tutto il mese di marzo sul canale 117 di Sky, Crime + Investigation (CI), andrà in onda la campagna a sostegno delle attività di Differenza Donna, una grande associazione di donne che da decenni lotta contro la violenza di genere in Italia, ma anche in tanti altri Paesi. Il suo impegno ha salvato dall’incubo della violenza ”entro le mura domestiche migliaia di donne, ha liberato dalla persecuzione degli stalker centinaia di vittime, e non solo da femminicidi annunciati altre decine di donne, ma ha anche – dicono all’associazione – irradiato nella società con mille iniziative, particolarmente nelle scuole, una cultura delle relazioni più giuste e armoniche fra i due generi, maschile e femminile”. ”Per tutte queste ragioni – fa notare Sherin Salvetti direttore di Crime + Investigation – il canale ha scelto di sposare la missione di Differenza Donna e ha attivato una collaborazione di lungo periodo con l’associazione mettendo a disposizione i propri mezzi creativi, produttivi e la visibilità per lavorare insieme all’obiettivo comune di aiutare le donne vittime di violenza e di sensibilizzare il pubblico sulle tematiche di genere. Il primo prodotto della neonata collaborazione è stato uno spot sociale che seguiva il promo di lancio del canale, andato in onda a febbraio. Poi CI ha deciso di dedicare, a partire da quest’ anno, il mese di marzo (mese della Giornata Internazionale delle Donne) alla celebrazione della donna, puntando l’attenzione ai suoi bisogni più urgenti, primo tra tutti quello di combattere la violenza che le colpisce ovunque nel mondo, un’urgenza improcrastinabile. Ma ci saranno anche collaborazioni future”. CI si “tinge” quindi di rosa con una campagna dedicata a Differenza donna e una programmazione speciale. Il fulcro della campagna è lo spot sociale, in onda dall’8 marzo, a cui hanno preso parte, oltre ai giornalisti Luisella Costamagna (volto del canale CI) Paolo Fratter (Sky TG 24), anche gli attori Ambra Angiolini, Vanessa Incontrada e appunto Pietro Sermonti. In un suggestivo susseguirsi di immagini “inondate” da effetti di colore rosa, i cinque protagonisti lanciano un messaggio positivo volto a sostenere Differenza Donna e il suo impegno. L’iniziativa si sviluppa anche sui social network (Facebook, Twitter con l’hashtag #differenzadonnaCI), dove i testimonial coinvolti danno il buon esempio postando una loro foto in cui stringono fra le mani un cartello che tenta di definire l’identità femminile: donna = forza, donna=coraggio, donna=diritti. Gli utenti sono invitati a caricare una foto di se stessi, mentre reggono un cartello dove comunicheranno l’aggettivo o la caratteristica che meglio si lega al concetto di donna. Oltre allo spot, il canale propone una programmazione speciale dal titolo Rosa Sangue, in onda ogni sabato alle 21.55. Si parte l’8 marzo per la festa della donna con il documentario Sopravvissuti. Sono le storie di donne comuni che hanno subito violenze, ma che sono riuscite a sopravvivere. (ANSA, 5 marzo 2014)