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06 marzo 2014 | 10:44

Apple sotto accusa in Australia, utili trasferiti in Irlanda

(ANSA) La Apple ha pagato al fisco australiano solo 193 milioni di dollari australiani (circa 127 milioni di euro) su un fatturato di 27 miliardi di dollari (0,7%): è quanto emerge da un’indagine del Australian Financial Review, il principale quotidiano economico del Paese. Il giornale spiega come il colosso informatico americano riesca a contenere i suoi pagamenti al fisco, e non solo in Australia, trasferendo i propri utili offshore. L’Australian Financial Review ha ottenuto un decennio di conti finanziari di Apple Sales International, e la sua analisi mostra che 8,9 miliardi di dollari australiani (5,85 miliardi di euro) di utili realizzati in Australia al lordo delle imposte, sono stati trasferiti verso una struttura in Irlanda. “Circa il 40% dei nostri pagamenti per acquistare prodotti Apple in Australia sfugge al fisco, non solo qui ma attorno al mondo”, stima Antony Ting, docente di diritto fiscale all’Università di Sidney. “Su scala mondiale Apple negli ultimi quattro anni ha evitato di pagare tasse su 44 miliardi di dollari americani”, aggiunge.(ANSA, 6 marzo 2014)