07 marzo 2014 | 15:31

Microsoft per l’innovazione e le piccole medie imprese con il progetto Digitali per crescere

“Le piccole e medie imprese che utilizzano le moderne tecnologie digitali crescono del 15% in più rispetto alle altre e creano più occupazione”. L’ha affermato Jean-Philippe Courtois, presidente di Microsoft International, al convegno ‘Digitali per Crescere’, organizzato il 7 marzo a Milano da Microsoft, in collaborazione con Assolombarda, per approfondire il rapporto tra innovazione e competitività nel nostro Paese.

Jean-Philippe Courtois, presidente di Microsoft International

Courtois ha citato i risultati di uno studio internazionale condotto dal Boston Consulting Group sull’impatto economico dell’information & communication technology. “Prendendo in esame solo cinque Paesi – Stati Uniti, Germania, Cina, India e Brasile – un miglior utilizzo delle nuove tecnologie da parte delle piccole e medie imprese potrebbe generare una crescita aggregata del fatturato di 770 miliardi di dollari e 6,2 milioni di nuovi posti di lavoro. Un effetto replicabile in tutte le altre economie, dal momento che esiste una stretta correlazione tra investimenti in innovazione e crescita”. Il concetto è valido in particolare per nostro Paese, dove le piccole e medie imprese rappresentano il 75% del mercato.

L’incontro milanese è stato l’occasione per fare il punto sul progetto Digitali per crescere (#digitalipercrescere), lanciato da Microsoft lo scorso ottobre come contributo alla digitalizzazione del Paese, con il sostegno dei ministeri dell’Istruzione e dello Sviluppo economico, e la collaborazione di Unioncamere, Poste Italiane, Unicredit, Intel e altri.

“In pochi mesi”, ha raccontato Silvia Candiani, direttore marketing e operations di Microsoft, “il progetto si è concretizzato nella realizzazione di una piattaforma digitale che fornisce alle imprese, alle scuole, alle startup e ai giovani gli strumenti di conoscenza per sfruttare al meglio le opportunità delle nuove tecnologie. Il sito, che ha già superato i 150mila utenti unici, propone oltre 60 video tra tutorial e case history ed ha stimolato una intensa attività social. Inoltre sono stati inaugurati quattro Led, Laboratori di esperienza digitale, in partnership con le principali università italiane, a Milano, Torino, Napoli e Bari e altri seguiranno nelle prossime settimane”.

L’attenzione si è concentrata in particolare sui servizi cloud, che in Italia stanno crescendo a ritmo accelerato – l’amministratore delegato di Microsoft, Carlo Purassanta ha parlato di un +240% nel 2013 – smentendo chi paventava gli effetti negativi dello scandalo Nsa e i timori sulla sicurezza e la privacy. “Il cloud”, ha detto Purassanta, “permette alle piccole aziende di diventare grandi aziende: è un’opportunità importantissima per l’Italia”.