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07 marzo 2014 | 17:25

Snowden: “La Nsa ha spinto i Paesi Ue a indebolire la difesa della privacy”

(TMNews) La National Security Agency ha trasformato l’Unione europea in un bazar sotto controllo, in modo da spiare il numero più alto possibile di cittadini europei rispettando le leggi sulla privacy nazionali. E’ una delle accuse rivolte da Edward Snowden, l’informatico che ha portato alla luce i programmi di sorveglianza dell’agenzia d’intelligence americana, in un documento in cui risponde alle domande del Parlamento europeo, in merito alla sua inchiesta sulle attività illegali della Nsa. Lo ha fatto, inoltre, a pochi giorni da una scadenza importante, quella di mercoledì 12, quando sarà votato a Strasburgo un pacchetto di nuove regole sulla tutela della privacy, che rappresenterebbe la prima riforma delle regole comunitarie sulla materia da quasi 20 anni.

Secondo Snowden, la Nsa avrebbe fatto pressioni sugli Stati membri per cambiare le loro leggi, in modo da consentire la sorveglianza di massa, attraverso il suo Foreign Affairs Division (Fad); inoltre, gli avvocati di Nsa e Gchq (l’intelligence britannica) avrebbero lavorato senza sosta “cercando dei buchi nelle leggi e nelle protezioni costituzionali da poter usare per giustificare una sorveglianza indiscriminata e a rete, nella migliore delle ipotesi autorizzata inconsapevolmente dai parlamentari”. Recentemente, il Fad avrebbe fatto pressioni su Svezia, Olanda e Nuova Zelanda; anche la Germania sarebbe stata sollecitata a cambiare una legge, in modo da erodere i diritti dei cittadini tedeschi in materia di privacy.

Edward Snowden (foto Wired.com)

“Ciascuno di questi Paesi ha ricevuto istruzioni dalla Nsa, certe volte sotto la guisa del dipartimento di Stato, in modo da affievolire la protezione delle comunicazioni”. “Il risultato – ha scritto Snowden – è un bazar europeo nel quale uno Stato membro dell’Ue come la Danimarca può autorizzare l’Nsa ad accedere alle proprie reti a patto che non raccolga informazioni sui cittadini danesi, e così la Germania. Ma i due punti d’accesso possono essere relativi allo stesso cavo, così la Nsa raccoglie comunicazioni sui tedeschi quando transitano dalla Danimarca e sui danesi quando passano dalla Germania, rispettando formalmente i patti con entrambi i Paesi”.

Snowden – che si è rifugiato in Russia – ha poi accusato gli Stati Uniti di aver fatto pressioni sui Paesi dell’Unione europea affinché non gli concedessero asilo. Nel documento, inoltre, Snowden ha ricordato le vicende che l’hanno portato a rivelare i segreti dell’Nsa e ribadito che il controllo portato avanti dai servizi segreti americani e britannici non ha contribuito a salvare vite umane, coma da loro sostenuto: “Nonostante le eccezionali intrusioni dell’Nsa e del governi europei nelle comunicazioni private, è stato permesso al kamikaze Umar Farouk Abdulmutallab (il nigeriano che ha cercato di farsi esplodere a bordo di un aereo diretto a Detroit, ndr) di viaggiare a bordo di un aereo dall’Europa agli Usa nel 2009″. “Ho lavorato per la Cia, la Nsa e la Dia (Defense Intelligence Agency). Amo il mio paese e credo che lo spionaggio serva un obiettivo vitale e debba andare avanti. E ho rischiato la vita, la mia famiglia e la mia libertà per dire la verità” ha scritto. (TMNews, 7 marzo 2014)