New media

10 marzo 2014 | 15:54

Google, una nuova strategia per sopravvivere nell’era delle app

(TMNews) Il suo nome è sinonimo di ricerca in internet, tuttavia mentre la maggior parte degli utenti stanno passando a dispositivi mobile, Google rischia di diventare meno rilevante e di perdere terreno anche sul fronte delle pubblicità.
Per questo motivo il colosso di Mountain View, California, oltre a essersi costruito un’armata di spider (sistemi di identificazione e blocco di frodi veicolate dalla pubblicità online) sta cercando di rivedere la sua strategia.

Il passaggio dal web alle app potrebbe togliere dalle tasche del gruppo circa 50 miliardi di dollari in entrate pubblicitarie.
Così Google sta spingendo i suoi utenti a scaricare l’applicazione mobile del motore di ricerca, che ha deciso di costruire come la sua pagina internet: contiene link diretti alle applicazioni di siti come Wikipedia, Expedia e OpenTable, in modo da facilitare la vita agli utenti che attraverso le app possono avere una visualizzazione migliore sui loro dispositivi mobili.

La stessa cosa sta avvenendo per Facebook e Twitter dopo una massiccia campagna per spingere i loro utenti a istallare le rispettive app sui loro telefonini. Google sa che i link diretti alle app sono fondamentali: gli utenti passano l’80% del loro tempo in internet sulle app e solo il 20% sui siti in versione mobile.

Larry Page e Sergey Brin, creatori di Google (foto Olycom)

Resta difficile per il colosso di Mountain View riuscire ad attirare il maggior numero possibile di sviluppatori e così avere i link diretti nella sua applicazione per la ricerca sui telefonini. Da ultimo Google starebbe cercando un accordo con Apple per riuscire a fare la stessa cosa anche su iPhone e iPad e non solo in ambiente Android.

“Le ricerche sono la porta per avere accesso al Web, ma non si può dire la stessa cosa per il mobile”, ha detto Simon Khalaf, amministratore delegato di Flurry, società di analisi, che ha aggiunto: “Quando le persone prendono i loro smartphone aprono le app e non vanno su google.com”.

Per ora Google non vende pubblicità all’interno della sua app di ricerca su telefonini, ma secondo diversi analisti citati dal Wall Street Journal dovrebbe iniziare a farlo a breve. Il gruppo californiano non ha comunque commentato e non ha confermato la possibilità che entro l’anno inizierà a pubblicare inserzioni sulla sua applicazione. (TMNews, 10 marzo 2014)