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12 marzo 2014 | 12:22

“Serve una Costituzione per internet”, dice l’inventore del World Wide Web

(TMNews) Per il 25 compleanno del World Wide Web, il suo inventore, Tim Berners-Lee, ritiene sia necessaria una Costituzione che protegga l’indipendenza di internet e i diritti dei suoi utenti.L’informatico britannico pubblicò il 12 marzo 1989 un documento considerato l’atto di nascita del World Wide Web, mentre lavorava in Svizzera in un laboratorio del Cern.

“Abbiamo bisogno di una costituzione globale, di una carta dei diritti”, ha detto Berners-Lee in un’intervista al Guardian. Per questo motivo è stata lanciata la campagna “the web we want”, sollecitando gli utenti a redigere una carta dei diritti digitale in ciascun paese, una dichiarazione di principi che possa essere sostenuta da istituzioni, funzionari di governo e aziende.

Tom Berners-Lee , fondatore del World Wide Web (foto tw.rpi.edu)

“Se non abbiamo un internet libero, neutrale su cui contare senza preoccuparci di cosa accade dietro le quinte, non possiamo avere un governo libero, una buona democrazia, un buon sistema sanitario, comunità connesse e diversità di culture – ha sottolineato – non è ingenuo pensare di poter avere tutto questo, ma è ingenuo pensare di poter rimanere a braccia conserte e ottenerlo”.

Berners-Lee è stato piuttosto critico verso i programmi di controllo delle agenzie di intelligence di Stati Uniti e Regno Unito, svelati da Edward Snowden. Alla luce di quanto emerso, ha sottolineato, le persone vogliono una revisione delle procedure usate dai servizi di sicurezza. ”I nostri diritti vengono violati sempre più da ogni parte – ha denunciato – e il pericolo è che ci si possa abituare a tutto questo. Per questo voglio usare il 25esimo compleanno perchè ci si impegni tutti a riportare nelle nostre mani il web e a stabilire quale rete vogliamo per i prossimi 25 anni”.