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12 marzo 2014 | 17:39

Licenziato il direttore di un sito russo dopo il servizio su un attivista della destra ucraina

(AGI) Il direttore del sito di informazione Lenta.ru e’ stato licenziato dopo che oggi dall’agenzia russa responsabile della supervisione dei media, Rozkomnadzor, e’ arrivato un avvertimento per “diffusione di materiale estremista”, legato alla pubblicazione di un’intervista a un attivista della destra radicale ucraina. “Galina Timchenko lascera’ il suo posto su decisione dell’editore Alexandr Mamut, proprietario della compagnia Afisha-Rambler-Sup”, ha scritto lo stesso sito, ritenuto una delle poche fonti indipendenti di informazione in Russia. Il nuovo direttore, gia’ da oggi, e’ Alexei Goreslavsky, ex vice direttore generale della Afisha-Rambler-Sup con incarico alle comunicazioni esterne.

L’articolo incriminato conteneva un link a materiale relativo al movimento di estrema destra ucraino Pravi Sektor (Settore destra), verso il cui leader Dmytro Yarosh la Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale. Secondo la legge russa, due avvisi scritti da parte del garante delle telecomunicazioni in un anno sono sufficienti a chiedere a un giudice la revoca della licenza per la testata. Lenta.ru ha subito rimosso il link dopo l’avvertimento di Rozkomnadzor, ma non e’ stato abbastanza.

“Lenta.ru non sara’ piu’ la stessa”, scrivono su Twitter alcuni giornalisti russi. La Timchenko per ora non ha commentato, mentre il sito ha pubblicato una lettera rivolta ai lettori in cui parla di “censura” e “pressioni sulla redazione” direttamente dal Cremlino. “Alcune testate hanno chiuso, altre verranno chiuse nei prossimi mesi – scrivono i giornalisti di Lenta – il problema non e’ che non avremo dove lavorare,ma che a voi sembra non sia rimasto piu’ molto da leggere”. (AGI, 12 marzo 2014)