13 marzo 2014 | 10:52

Cottarelli propone il taglio delle sedi regionali della Rai, dura replica dell’Usigrai

“Negli ultimi anni la Rai ha avuto perdite significative, sta incrementando un piano di rientro molto importante che darà già risultati nel 2014 fondamentalmente pareggiando i conti. Io credo sia possibile fare qualche risparmio ulteriore. Per legge la Rai deve avere sedi in ogni regione d’Italia ma io credo potrebbe benissimo coprire l’informazione a livello regionale anche senza essere presente in ogni regione con una sede. E questo porterebbe a significativi risparmi”. La proposta, avanzata dal commissario per la spending review, Carlo Cottarelli, ha suscitato la dura replica del sindacato dei giornalisti Rai.

“E’ gravissima la dichiarazione rilasciata oggi dal Commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli, in Commissione Bilancio al Senato. Il tema della Rai e del Servizio Pubblico non può essere affrontato con questa approssimazione, con ‘un po’ di suggerimenti’ dispensati con imbarazzante faciloneria”, si legge in un comunicato dell’Usigrai.

Carlo Cottarelli, commissario per la spending review (foto Olycom)

“Che competenza ha Cottarelli per sapere come si possa fare informazione regionale? Le redazioni regionali della Rai sono un pilastro del Servizio Pubblico indispensabile per fare informazione di prossimità, da e per il territorio. E anzi andrebbero rafforzate. Come in tutti i Servizi Pubblici europei. Governo e Parlamento raccolgano la nostra sfida a un tavolo trilaterale per attuare riforme coraggiose, che dovranno partire dalle regole per la governance, per costruire #Rai2016″, conclude il comunicato.