Comunicazione, New media

14 marzo 2014 | 15:37

Bill Gates parla di Snowden e lo attacca: “Non voglio definirlo un eroe”

(TMNews) Edward Snowden “ha infranto la legge, per questo non voglio definirlo un eroe”. Sono le parole di Bill Gates che in una lunga intervista a Rolling Stone parla della talpa dell’Nsa: “Se avesse fatto crescere la questione e fosse rimasto nel Paese e avesse portato avanti una disobbedienza civile o qualcosa del genere, o se fosse stato più attento su quello che avrebbe pubblicato, la cosa si sarebbe avvicinata al genere dell ‘ok, sto veramente cercando di migliorare le cose.
Non avresti trovato più ammirazione da parte mia”, ha detto il fondatore di Microsoft che poi ha ricordato come sia difficile riuscire a bilanciare la sicurezza con la difesa della privacy dei cittadini.

Bill Gates (foto Olycom)

Gates – appena incoronato da Forbes come uomo più ricco al mondo – ha toccato moltissime tematiche: dal Datagate all’acquisto per 19 miliardi di WhatsApp da parte di Facebook.
Parlando di Mark Zuckerberg, l’amministratore delegato di Facebook, Gates ha detto che “è saggio ad essere aggressivo” e ha continuato “l’avremmo comprata anche noi, non per quel prezzo”.

Una lunga parte dell’intervista è dedicata agli argomenti sui quali il fondatore di Microsoft si sta impegnando da anni con la sua fondazione: medicina, diseguaglianza, povertà nel mondo. E quando gli chiedono se l’apice degli Stati Uniti è alle spalle, non ha dubbi: l’America va meglio oggi di prima. Chiedete a una donna in America se vuole tornare indietro di 50 anni? Chiedetelo a un gay? O a un malato?
Voglio dire, chi vogliamo prendere in giro?” (TMNews 14 marzo 2014)