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17 marzo 2014 | 15:51

Per Steve Jobs una tv Apple era ‘un pessimo affare’

(ANSA) “Una tv Apple? Un pessimo affare”. È quanto Steve Jobs, co-fondatore di Apple, avrebbe detto in uno dei suoi ultimi incontri con i dirigenti di Cupertino. Le rivelazioni sono contenute in un libro sul post-Jobs in uscita scritto dalla giornalista del Wall Street Journal, Yukari Iwatari Kane. La rivelazione smorzerebbe tutte le speculazioni degli analisti su un televisore di nuova generazione targato Apple. Secondo il libro per Jobs quello della tv “era un business con margini ristretti”. Nel volume ‘Haunted Empire: Apple After Steve Jobs’ la giornalista riferisce dell’incontro del 2010 riservato ai 100 top manager e impiegati dell’azienda, l’ultimo tenuto da Steve Jobs prima di ritirarsi per la malattia che lo spense nell’ottobre del 2011. Nel corso di questo incontro, scrive Kane, il ‘padre’ della Mela Morsicata affermò che Apple non avrebbe annunciato nessun televisore. Jobs aggiunse che invece la Apple Tv, ovvero il dispositivo tipo decoder che si collega al televisore per i contenuti in streaming, già in commercio, sarebbe rimasto un ‘hobby’ finché Apple non avesse ottenuto i contenuti di cui aveva bisogno. Finora Apple un suo apparecchio televisivo non l’ha ancora lanciato. Tuttavia i commenti di Jobs riferiti da Kane sembrano contraddire la testimonianza raccolta da Walter Isaacson per la biografia best-seller sul guru della Silicon Valley. Prima di morire, secondo Isaacson, Jobs avrebbe espresso il desiderio di creare “una tv integrata facile da usare, sincronizzata con tutti i dispositivi dell’utente e con iCloud”.